Nel salone d’Onore del Castello del Valentino, sede storica del Politecnico di Torino, sono stati consegnati oggi a 7 ricercatori i Premio Sapio per la Ricerca Italiana, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, che ha voluto così confermare la sua attenzione per la Ricerca e per il ruolo determinante che riveste per lo sviluppo del nostro Paese.
Il Premio Sapio per la Ricerca Italiana, giunto alla XII edizione, nasce nel 1999 dall’impegno e dalla determinazione di prestigiose Università, di numerosi Centri di Ricerca e del Gruppo Sapio,

con l’obiettivo di dare impulso alla Ricerca scientifica in Italia, offrendo a ricercatori e docenti l’opportunità di avere una vetrina per far conoscere gli studi sviluppati su applicazioni innovative, dai potenziali effetti benefici per la società civile. Dal 1999 a oggi, il valore e l’importanza del Premio sono andati crescendo. per il suo valore l’iniziativa ha ottenuto, solo per citare un esempio, riconoscimenti della Presidenza della Repubblica e della Camera dei deputati. Tra 114 ricercatori candidati il Premio Sapio per la Ricerca Italiana nella categoria Industria è stato assegnato quest’anno a Bruno Murari della STMicroelectronics.

La STMicroelectronics è uno dei più grandi produttori mondiali di semiconduttori con clienti in tutti i settori applicativi dell’elettronica. E’ tra i leader mondiali in molti differenti campi inclusi i semiconduttori per applicazioni industriali, i sistemi di stampa a getto d’inchiostro e i MEMS per portatili e elettronica di consumo; nei decoder MPEG e nei chip per smart card; nei circuiti integrati per l’automobile, le periferiche per computer e i dispositivi wireless. Il gruppo ha circa 53.000 dipendenti, 15 siti produttivi principali, centri di ricerca e sviluppo avanzati in 10 Paesi e uffici vendita in tutto il mondo. È presente in Italia (ad Agrate Brianza e a Catania i principali impianti per la lavorazione di fette di silicio) e all’estero in Francia, Malta, Stati Uniti, Cina, Marocco, Singapore e Malesia. Il contributo di Bruno Murari, che ha progettato personalmente 10 circuiti integrati e ne ha diretto lo sviluppo di oltre 2000, è stato fondamentale per il raggiungimento da parte della ST di una posizione di leadership a livello mondiale nel settore dei circuiti integrati dedicati. Ha ottenuto oltre 80 brevetti. Nel 2002 ha ricevuto dal Politecnico di Milano la Laurea Honoris Causa in Ingegneria Elettronica per i suoi contributi fondamentali nel campo della Microelettronica, che hanno consentito l’affermazione a livello internazionale dell’industria italiana di alta tecnologia.

Attualmente coordina, come Scientific Advisor della STMicroelectronics, la ricerca nei mercati emergenti della salute/medicina e dell’energia fotovoltaica a concentrazione. Gli altri vincitori sono stati: per la sezione Junior, Daniela Galimberti, Dottore di Ricerca in Scienze Neurologiche (Università di Milano); Andrea Malizia, Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Ingegneria Meccanica (Università degli Studi di Roma Tor Vergata); Virna Marin, Centro Ricerca M. Tettamanti, Clinica Pediatrica (Università Milano-Bicocca). ll Premio Territoriale Brianza è andato ad Alessio Paiusco, Alessandro Leonida, Fabrizio Carini, Clinica Odontoiatrica, Facoltà di Medicina (Università degli Studi di Milano-Bicocca).
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