A distanza di qualche giorno da una sibillina news che annunciava qualcosa “di grosso”, qualcosa di “veramente molto grosso” è stato presentato da Elon Musk, CEO e fondatore della società SpaceX (Space Exploration Technologies): il nuovo lanciatore Falcon Heavy, il più grande razzo al mondo.
Falcon Heavy sarà in grado di portare in orbita bassa un carico utile superiore a qualsiasi altro razzo mai costruito, con l’eccezione del Saturn V, quello delle missioni lunari, che è stato dismesso dopo il programma Apollo. Questo vettore apre nuove possibilità sia per le missioni governative che per le missioni spaziali commerciali” ha affermato Musk nella conferenza di presentazione a Washington.
Il nostro nuovo vettore, che diventerà operativo tra il 2013 e il 2014, sarà in grado di portare in orbita un carico utile di ben 53 tonnellate, il doppio del Delta IV Heavy, il prossimo veicolo più potente frutto di una joint venture tra Boeing e Lockheed Martin.” ha aggiunto Musk.
53 tonnellate equivalgono al peso in fase di decollo di un Boeing 737-200 con 136 passeggeri, bagagli e carburante!


Il primo stadio del Falcon Heavy sarà composto da tre nuclei di nove motori, in pratica tre stadi Falcon 9, una soluzione modulare che consente di contenere i costi. I motori Merlin verranno aggiornati per incrementare ulteriormente la potenza.
Complessivamente al lancio i motori saranno in grado di generare una spinta di ben 1,7 milioni di chilogrammi, pari alla spinta di quindici Boeing 747.
Grande attenzione è stata rivolta alla sicurezza ed alla affidabilità di questi elementi: ciascun motore è circondato da un guscio protettivo che lo isola in caso di rottura o incendio, e la missione può proseguire anche se uno o più motori vanno in avaria. Inoltre, unico nel suo genere, il nuovo razzo è in grado di travasare il carburante dai booster laterali al motore centrale (Propellant cross-feeding), consentendo a quest’ultimo di conservare la maggior parte del proprio propellente dopo la separazione dei razzi laterali.
Tutte queste caratteristiche rendono il Falcon Heavy adatto – e con il massimo livello di sicurezza – al lancio anche di navicelle con astronauti a bordo.
Ma la caratteristica più significativa di questo vettore è indubbiamente il costo di esercizio: il prezzo per un lancio dovrebbe attestarsi tra 85 e 125 milioni di dollari, meno della metà del costo di un lancio col vettore Delta IV che, tra l’altro, è in grado di mettere in orbita un carico massimo di 23 tonnellate contro le 53 del Falcon. In questo modo mettere in orbita una libbra di carico utile non dovrebbe superare i 1.000 dollari, un record difficilmente superabile.
Secondo SpaceX questo nuovo vettore potrebbe rappresentare la base per il razzo con capacità di 70-130 tonnellate necessario per la prima missione umana su Marte.

Queste, in sintesi, le caratteristiche del nuovo vettore:
– Massino carico orbita LEO (200 km, 28,5°): 53 tonnellate
– Altezza: 69.2 m
– Larghezza massima: 5,2 m
– Larghezza totale: 11,6 metri
– Peso massimo al decollo: 1.400 tonnellate
– Spinta massima al decollo: 1.700 tonnellate

http://www.spacex.com/