Tutti sappiamo che l’elettricità male utilizzata può provocare pericolosi incendi. Ma che sia in grado anche di spegnerli, questo è una novità. Eppure all’università di Harvard (U.S.A.) sono riusciti nell’opera, con una scoperta rivoluzionaria e utilizzabile in ambiti dove l’acqua o la schiuma potrebbero provocare danni. La tecnica consiste nell’avvicinare alle fiamme un conduttore elettrico (i ricercatori ne hanno usato uno da 10 cm) e sottoporlo ad una tensione variabile di 50 kV alla frequenza di alcuni kHz, riferita a terra; l’effluvio elettrostatico conseguente al campo elettrico generato (la cui intensità è dell’ordine dei milioni di volt/metro) è tanto forte da creare un vento elettrico in grado di allontanare le fiamme fino a spegnerle. L’esperimento è stato condotto sulla fiamma prodotta dal metano con ottimi risultati tanto che ci sono già molti soggetti interessati, tra cui il DARPA americano, che vorrebbe usare il sistema sui sottomarini e sui jet da combattimento.
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