Dopo un volo della durata di 12 ore e 59 minuti, non usando carburante ma unicamente l’energia del sole, Solar Impulse HB-SIA ha ultimato il suo primo volo internazionale atterrando a Bruxelles, la capitale della Comunità Europea, alle 21:39 accolto da una folla di sostenitori e dal team di Solar Impulse guidato da Bertrand Piccard  che ha salutato per primo il pilota André Borschberg che era ai comandi del velivolo.
Solar Impulse è decollato questa mattina alle 08:40 dall’aeroporto di Payerne, in Svizzera, ed ha poi seguito il piano di volo prestabilito. L’aereo ha attraversato l’Alsazia verso Nancy e Metz, prima di sorvolare il Granducato del Lussemburgo per poi arrivare in Belgio ed atterrare sulla pista 02 dell’Aeroporto Internazionale di  Bruxelles-Zaventem. Grazie al sistema di comunicazione satellitare di bordo sviluppato da Swisscom, il direttore di volo Raymond Clerc e il suo team sono stati in grado di supportare il pilota durante tutte le fasi del volo dal “Mission Control Center” di Payerne.
Durante il volo, André Borschberg, CEO e co-fondatore del progetto ha spiegato: “È un volo spettacolare. Il decollo è stato un po’  difficile perché ho dovuto fare le cose molto in fretta a causa del traffico aereo in zona. Poi ho trovato un po’ di vento da nord est che però non ha rappresentato un grosso problema

Durante il tragitto il velivolo ha volato ad un’altezza media di 1.800 metri per evitare il normale traffico aereo commerciale che sfrutta corridoi  ad un’altezza di 8.000-10.000 metri; solamente nelle area aeroportuali Solar Impulse ha rischiato di trovarsi vicino ad aerei commerciali che con le loro turbolenze – dovute alle dimensioni ed alla velocità –  avrebbero potuto disturbare il volo di questo enorme ma fragile velivolo che viaggia a circa 50 km/h e che ha una scarsissima manovrabilità.

L’aereo fotovoltaico è stato il primo velivolo con pilota al mondo a compiere un volo di 26 ore, utilizzando di giorno l’energia del sole per alimentare i motori e per ricaricare le batterie e sfruttando la carica di queste ultime per alimentare i motori durante le ore di buio. Con questa tecnica l’aereo potrebbe – teoricamente – volare per un tempo indeterminato.
Dopo questo exploit, l’aereo ha continuato i test volando sui cieli della Svizzera; quello di oggi è il primo volo internazionale con atterraggio in un normale aeroporto aperto al traffico commerciale.

È incredibilmente eccitante essere qui a Bruxelles, nel cuore dell’Europa, dopo aver volato attraverso Francia e Lussemburgo senza carburante, rumore e inquinamento: è una grande fonte di soddisfazione” ha dichiarato André Borschberg, CEO e co-fondatore del progetto, mentre usciva dalla cabina di pilotaggio all’arrivo a Bruxelles.

Arnaud Feist, l’amministratore delegato di Brussels Airport Company, ha accolto con entusiasmo l’aereo sulla pista dell’aeroporto di Bruxelles. “Questo aereo, il primo a funzionare senza combustibili fossili e senza emissioni di CO2, simboleggia il grande impegno dell’industria aeronautica per sviluppare nuove tecnologie per il risparmio energetico e per l’utilizzo di energie rinnovabili. Il settore aeroportuale europeo presta grande attenzione allo sviluppo delle sue attività in maniera responsabile e durevole ed anche l’aeroporto di Bruxelles e impegnato a ridurre le  emissioni di CO2, attribuendo particolare importanza ai progetti di produzione energetica da fonte solare. Da questo punto di vista  siamo lieti che Solar Impulse abbia scelto l’aeroporto di Bruxelles come sua prima destinazione internazionale.”
Da Bruxelles Solar Impulse raggiungerà Parigi dove sarà l’ospite d’onore del prossimo 49° Salone Internazionale dell’Aeronautica.

Di seguito i dati salienti del volo:
Tratta: Payerne-Bruxelles
Pilota: André Borschberg, CEO e co-fondatore Solar Impulse
Orario di partenza: 13/05/2011 08:40
Orario di arrivo: 13/05/2011 21:39
Durata del volo: 12 ore 59 min
Velocità media: 50km/h (27 nodi)
Altitudine media: 1.828 metri (6000 piedi)
Distanza: 630 km (340 miglia nautiche)
http://www.solarimpulse.com/