ON Semiconductor presenta l’NCV8871, un nuovo boost controller asincrono con uscita regolabile per applicazioni automotive. Il nuovo dispositivo accetta un’ampia gamma di tensioni di ingresso, variabili fra 3,2 V e 44 V, e può essere utilizzato per gestire un MOSFET esterno a canale N. Il dispositivo incorpora un regolatore interno che fornisce tensione al gate driver. Quando si trova in modalità sleep, il nuovo boost controller ha una corrente di appena 3,0 microampere (µA), che gli consente di minimizzare il consumo di corrente. Presenta una frequenza di commutazione sincronizzabile e le due versioni disponibili possono essere impostate a 170 kHz (tipico) o a 1 MHz (tipico). Il controllo in modalità di corrente di picco con compensazione interna della pendenza assicura la stabilità del dispositivo su tutta la gamma delle batterie destinate al settore automobilistico. Ciò garantisce anche la protezione del dispositivo durante una situazione di sovraccarico di corrente, grazie allo spegnimento dello stadio di potenza per il resto del ciclo se viene superato il limite di corrente. Un’ulteriore protezione è fornita da un meccanismo di blocco termico (con una soglia di 170°C) e un blocco di sottotensione a 3,1 V.

L’NCV8871 è ampiamente programmabile con varie altre opzioni di frequenza disponibili su richiesta. Fra le ulteriori opzioni, ci sono diversi valori di compensazione interna, dei limiti di corrente  e diverse tensioni di gate drive per interfacciarsi con differenti tipi MOSFET. Il dispositivo supporta anche molteplici configurazioni topologiche, comprese quelle boost, flyback, SEPIC e multifase. La corrente di uscita varia da pochi watt (W) fino a 200 W in topologia boost.
L’NCV8871 funziona fino a 3,2 V, mentre le altre soluzioni di controller disponibili sul mercato normalmente scendono soltanto fino a 4 V”, ha detto Jim Alvernaz, direttore della divisione prodotti automobilistici di ON Semiconductor. “Ciò rende il dispositivo ottimizzato per applicazioni start/stop dei motori. Il suo elevato livello di integrazione porta anche altri vantaggi. In precedenza, l’unica opzione a disposizione dei tecnici era quella di utilizzare dispositivi più complessi, con un maggior numero di pin e che richiedevano un numero più elevato di componenti esterni. Il NCV8871 semplifica il processo di design, riduce la distinta base dei materiali e abbrevia i tempi di progettazione“.
L’NCV8871 present una temperatura operativa compresa fra -40°C e 150°C. Il dispositivo viene offerto in una confezione SOIC-8 priva di piombo nel rispetto della normativa RoHS.
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