STMicroelectronica ha introdotto un nuovo sistema per il monitoraggio dello “stato di carica” della batteria per apparecchiature portatili. Oltre a garantire le dimensioni più piccole del settore, l’STC3105 della ST offre una precisione di misura eccezionale e un consumo di potenza veramente minimo per aumentare il tempo di funzionamento e la durata delle batterie di telefoni cellulari, lettori multimediali, macchine fotografiche digitali e altri gadget portatili con rigide limitazioni sullo spazio disponibile.

Il più recente chip della ST per il monitoraggio della batteria garantisce una misura molto precisa della tensione e corrente della batteria in un package di 2 x 3 x 0,8 mm; è quindi il più piccolo dispositivo in commercio della sua classe. Il chip utilizza i metodi del contatore coulomb e della tensione a circuito aperto per valutare la capacità residua della batteria, verificarne e valutarne lo stato di carica/scarica. Una indicazione precisa dello stato di carica della batteria e del tempo residuo di funzionamento evitano di eseguire la ricarica quando non è necessaria, aumentano il tempo che intercorre tra due ricariche successive e aumentano la vita della batteria dei sistemi portatili.

Inoltre, l’STC3105 assorbe una corrente di alimentazione particolarmente ridotta, tipicamente 60 µA:anche questo contribuisce a prolungare il funzionamento e la durata della batteria. La modalità a basso consumo riduce l’assorbimento di corrente del chip e permette all’applicazione finale di raggiungere livelli molto bassi di consumo in stand-by.

Grazie all’integrazione di un’uscita di allarme programmabile, l’STC3105 può allertare il sistema quando la carica della batteria scende al di sotto di un livello determinato. Questa funzione intelligente integrata permette di attivare le procedure adeguate per la gestione dell’alimentazione quando la batteria è quasi completamente scarica, senza richiedere l’intervento del microcontrollore di sistema che può rimanere più a lungo in modalità dormiente (sleep), riducendo ulteriormente il consumo complessivo.
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