Nel corso degli anni, STMicroelectronics ha applicato il suo ampio portafoglio di tecnologie al mercato della comunicazione mobile:  alcune soluzioni particolarmente innovative in nuove importanti applicazioni vengono presentate all’edizione 2012 del MWC di Barcellona.

Dopo aver dato il via e guidato la rivoluzione che ha portato i sistemi per la rilevazione del movimento al centro di molte nuove applicazioni mobili presentate durante la manifestazione, i sensori di movimento della ST stanno per diventare la tecnologia abilitante per la prossima ondata di funzioni che arricchiranno sensibilmente le prestazioni dei terminali mobili: la stabilizzazione dell’immagine (Optical Image Stabilization, OIS) e la fornitura di servizi in base alla posizione dell’utente (Location Based Services, LBS).

Durante il MWC, ST presenterà un nuovo approccio per la realizzazione della funzione Optical Image Stabilization nei telefoni cellulari. L’OIS utilizza le informazioni provenienti dai sensori di movimento del dispositivo mobile per controllare l’attuatore meccanico che compensa piccoli movimenti o vibrazioni della mano dell’utente. In questo modo, è possibile ottenere immagini più nitide anche con bassa luminosità ambientale. La nuova tecnologia utilizza gli attuatori realizzati con leghe SMA (Shape Memory Alloys) che hanno la capacità unica di contrarsi se riscaldate. Le dimensioni ridotte e il basso consumo permettono di utilizzare i “materiali intelligenti” SMA per realizzare attuatori molto più compatti, leggeri, più potenti e meno rumorosi, per sostituire le tecnologie alternative basate sui cosiddetti motori “Voice-Coil” e su elementi piezoelettrici che non sono in grado di rispettare le limitazioni di dimensioni tipiche dei cellulari.

I servizi erogati in base alla posizione dell’utente, Location-Based Services, saranno probabilmente la prossima “killer application”. Uno dei principali problemi nel loro sviluppo è la possibilità di definire in maniera precisa la posizione del dispositivo mobile collocato all’interno di “canyon urbani” (come i luoghi aperti circondati da palazzi molto alti) o in spazi chiusi in cui non è possibile agganciare i segnali dei satelliti GNSS (Global Navigation Satellite Systems). STMicroelectronics dimostrerà una soluzione che utilizza e fonde insieme i dati provenienti dai sensori di movimento assieme a quelli prelevati da un database di mappe digitali e rilevati dai punti d’accesso Wi-Fi. In questo modo è possibile migliorare di un ordine di grandezza la precisione del calcolo della posizione: una caratteristica fondamentale per le future applicazioni con servizi di tipo location-based. La soluzione comprende un’unità di misura inerziale iNEMO con 10 gradi di libertà, che unisce sensori a 3 assi per le misure del movimento lineare, angolare e magnetico, alla lettura della temperatura e dell’altitudine/barometrica.

Tra le altre dimostrazioni basate sulla rilevazione del movimento vi sono un puntatore inerzialeper interfacce uomo-macchina di nuovo tipo e la tecnologia iNEMO Body Motion Reconstruction (ricostruzione dei movimenti del corpo) annunciata di recente e che offre l’opportunità di migliorare i risultati ottenuti in medicina sportiva e clinica, oltre a potenziare le applicazioni di realtà aumentata e di gioco elettronico.

Oltre a questi importanti passi avanti nella rilevazione del movimento, ST ha permesso di migliorare i modem wireless grazie ad un’ampia gamma di funzioni per la sicurezza, multimediali, di misura e per la gestione della potenza e che hanno avuto un ruolo fondamentale nel rendere ancora più completa l’esperienza di utilizzo di sistemi mobili garantendo un’interazione più produttiva con il mondo esterno. Tutto questo sarà evidenziato in diverse dimostrazioni tra cui una matrice di microfoni con funzioni di “beam forming”, cuffie acustiche con cancellazione attiva del rumore, transazioni sicure basate sulla tecnologia NFC (Near-Field Communications, per trasmissione senza fili su brevi distanze) e soluzioni per la protezione e l’accoppiamento.

Inoltre, sarà presentata una dimostrazione della più recente versione del Pico Proiettore, pronto per essere utilizzato in uno smartphone, che la ST e bTendo Ltd. stanno sviluppando insieme. Il Pico Proiettore, basato sull’innovativa tecnologia del motore Scanning Laser Projection di bTendo e sull’esperienza da leader messa a disposizione da ST nei MEMS (Sistemi Micro-Elettro-Meccanici) nell’elaborazione video e nelle tecnologie di processo a semiconduttore, può essere integrato in uno smartphone o in un dispositivo portatile e permette agli utenti di condividere con altri immagini e filmati molto semplicemente e in qualunque momento, proiettandoli su una qualunque superficie. È possibile che smartphone che utilizzano questa tecnologia facciano la loro prima comparsa sul mercato già nel 2013.
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