Fedele al proprio ruolo di leader dei processori embedded basati su ARM®, Freescale Semiconductor ha annunciato nuovi microcontrollori Kinetis L series costruiti in base al processore ARM® Cortex™-M0+ in occasione del DESIGN West di San Jose, California. Campioni alpha dei dispositivi Kinetis L series saranno disponibili a partire dal secondo trimestre 2012.

Freescale è già in grado di organizzare dimostrazioni dei dispositivi Kinetis L series, grazie alla stretta collaborazione tra la società e ARM durante il processo di sviluppo del core Cortex-M0+. Partner tra i principali di ARM, Freescale ha dato un contributo decisivo alla definizione e allo sviluppo del processore che si pone ai vertici dei bassi consumi a livello mondiale, studiato per soddisfare i severi requisiti di efficienza energetica, economicità e facilità d’uso di applicazioni entry level quali elettrodomestici, sistemi medicali portatili, contatori intelligenti, illuminazione, sistemi di controllo motore e alimentazione.

Con oltre 30 anni di esperienza nello sviluppo di MCU, Freescale ha contribuito alla definizione e validazione del nuovo processore, soprattutto in merito alla gestione degli I/O e al supporto del debugging. Questa stretta collaborazione è all’origine di quanto integrato nella series L – una famiglia di microcontrollori entry level che ha un livello straordinario di efficienza energetica e facilità d’uso, performance, periferiche e scalabilità del portafoglio di microcontrollori Kinetis 32 bit, sfruttando contemporaneamente le caratteristiche intrinseche in termini di consumi ridotti e di alte prestazioni dell’architettura ARM Cortex.

Grazie alla stretta collaborazione con ARM durante l’intera fase di progettazione e sviluppo del nuovo core Freescale è il primo fornitore di MCU in grado di produrre e organizzare dimostrazioni di un microcontrollore basato sul core Cortex-M0+. La collaborazione fa parte della strategia di lancio sul mercato di nuovi prodotti basati sull’architettura ARM”, ha dichiarato Reza Kazerounian, senior vice president e general manager dell’Automotive, Industrial and Multi-Market Solutions Group di Freescale, aggiungendo: “I nostri nuovi microcontrollori Kinetis L series incrementeranno notevolmente le possibilità offete ai progettisti durante la progettazione e realizzazione della nuova generazione di applicazioni embedded, saranno più intelligenti, più piccole e con minori consumi energetici”.
Freescale è stato il primo fornitore a lanciare nel mercato microcontrollori basati sul processore Cortex-M4 e ora ha nuovamente investito e assunto la posizione di leadership anche per il Cortex-M0+”, ha dichiarato Mike Inglis, executive vice president e general manager della Processor Division di ARM, aggiungendo: “L’aggiunta della serie L alla linea Kinetis Freescale, sta creando uno dei portafogli di microcontrollori ARM Cortex-M più ampi e scalabili, spaziando da prodotti entry level estremamente economici con Cortex-M0+ a dispositivi con 4MB di Flash e 200 MHz di BUS basati sul processore Cortex-M4”.

Microcontrollori Kinetis L series

Fabbricati utilizzando la tecnologia di processo TFS (Thin Film Storage) 90 nm a bassa dispersione di Freescale, la  serie Kinetis L elimina criticità proprie dell’alimentazione comuni a sistemi con microcontrollori 8 e 16 bit abbinando ottime correnti dinamiche e di basso consumo a livelli di elaborazione estremamente elevati. Un’ampia scelta in dimensioni di memoria Flash on-chip e numerose periferiche analogiche, di connettività e di HMI contribuiscono ad aumentare l’intelligenza integrabile in applicazione.

La serie Kinetis L è caratterizzata dalla semplicità di utilizzo maggiormente evidente in progetti entry level, i cui requisiti, spesso, costituiscono l’ostacolo principale affinchè si possano utilizzare soluzioni a 32bit. Le caratteristiche del microcontrollore e del relativo package disponibili forniranno un “look and feel” lineare e permetteranno un rapido accesso alle funzionalità del nuovo dispositivo. In questo modo gli sviluppatori potranno sfruttare fino in fondo l’intera potenza dei microcontrollori Kinetis serie L pur mantenendo i cicli di sviluppo rapidi tipici dei design entry level.

La compatibilità offerta del portafoglio Kinetis resa possibile dalla serie K (che integra il Cortex-M4) garantiscono la possibilità di salire in performance sfruttando il DSP e l’integrazione di funzionalità avanzate.

Le famiglie di prodotti Kinetis L series saranno presentate in dettaglio nel giugno 2012 in occasione dell’FTF, Freescale Technology Forum, unitamente a demo focalizzate sulle applicazioni e a sessioni di formazione approfondite per i clienti. Per ulteriori informazioni visitare il sito  www.freescale.com/kinetis/Lseries.

Processore ARM Cortex-M0+

Il processore ARM Cortex-M0+ segna l’evoluzione del Cortex-M0 della generazione precedente in un vero e proprio sostituto 8 bit pur mantenendo la compatibilità con tutti gli altri processori della classe Cortex-M. In questo modo i progettisti possono riutilizzare i compilatori e i tool di debugging esistenti. Tra le caratteristiche più avanzate del nuovo processore ARM Cortex-M0+ figurano:

  • Una pipeline ridondata a due stadi, riduce tempi per salto e esecuzione
  • Accesso a ciclo singolo a I/O e periferiche critiche
  • Accesso ottimizzato alla memoria di programma
  • Spazio di indirizzo lineare 4 GB, eliminazione di qualsiasi necessità di paginazione
  • Micro trace buffer che fornisce una soluzione economica in grado di individuare e correggere più rapidamente eventuali bug senza dover disporre di risorse I/O supplementari.
  • Tools e ecosistema di sviluppo completi

Nel processo di migrazione delle applicazioni entry level dalle soluzioni 8 e 16 bit ai microprocessori Kinetis 32 bit, la disponibilità di risorse abilitanti strettamente integrate è fondamentale per sfruttare fino in fondo le risorse dei nuovi sistemi.
La Kinetis L series può contare su un package di abilitazione completo standard per i dispositivi Kinetis, composto da Freescale CodeWarrior IDE, MQX RTOS e relativo middleware, nonché sul supporto dell’ampio ecosistema ARM.