E non si tratta solo dei pur piacevoli primi raggi di sole primaverili: c’è qualcosa di molto più tecnologico che sta per fare la sua comparsa sul mercato dei moduli embedded e che rappresenta il punto di arrivo (o di partenza, a seconda della prospettiva) di sette anni di esperienza fatta nell’ambito dei sistemi Linux Embedded, oltre che di una decennale esperienza nei sistemi a microcontrollore: chi non ricorda il famoso corso “Pic by Example” di Sergio Tanzilli, fondatore insieme a Roberto Asquini di ACME Systems, società che produce la scheda FOX Board G20 basata su  Linux Embedded e di cui sono stati venduti circa 40.000 esemplari in oltre 50 paesi nel mondo.

Di ritorno da NIDays, ci siamo fermati a Ladispoli, dove ha sede l’ACME Systems, proprio per vedere che cosa, Sergio e Roberto, insieme ai loro collaboratori, stanno preparando per i prossimi mesi. E dei loro progetti abbiamo parlato per tutta la mattinata insieme al folto gruppo di sviluppatori che li supporta, prima nella sede ACME, tra pinguini e strumenti musicali di ogni genere (per Sergio l’elettronica è un hobby, il vero lavoro è…la musica) e poi seduti sulle panche di un agriturismo mentre ci godevamo il sole e le specialità della zona.

Le schede Daisy
L’anno scorso ACME Systems ha iniziato ad affiancare alla scheda FOX Board un nuovo sistema di prototipazione rapida senza saldature basato sull’impiego di una serie di economici moduli con varie funzionalità denominati Daisy che si collegano alla FOX mediante flat-cable a passo 1,27 mm. Quanti hanno bisogno di realizzare rapidamente dei prototipi che utilizzano – oltre alla FOX Board – Display, TFT, LCD, Sistemi a relè, Servo, connessioni RS232, RS485/422, Can Bus, GSM, eccetera, trovano in questi moduli una risposta immediata alle proprie esigenze. Ogni mese nuovi moduli Daisy vanno ad arricchire la gamma disponibile; recentemente, ad esempio, è entrata in produzione una piattaforma inerziale (Daisy7 – GPS/MEMS module) con accelerometro, giroscopio, magnetometro, barometro e GPS Skytraq a 65 canali ad elevatissima sensibilità.

 

BEE Board
I moduli Daisy possono funzionare anche con un’altra novità introdotta da ACME Systems lo scorso anno: la BEE Board, un sistema compatibile con la piattaforma Arduino che può essere programmato mediante qualsiasi PC tramite l’IDE Arduino oppure mediante la FOX Board. BEE Board può funzionare autonomamente con i moduli Daisy che, dunque, possono essere paragonati agli shield di Arduino. Anche questo progetto di ACME è completamente open-source sia nell’hardware che nel software.

Aria
Queste, tuttavia, dovrebbero rappresentare delle tappe intermedie verso la vera novità del 2012, una sistema low-cost (si parla di un prezzo inferiore ai 30 Euro) basato su Linux Embedded di cui è stato diffuso il rendering, il nome (“Aria”), il controller utilizzato (AT91SAM9G25) e le caratteristiche principali:

–     ARM9@400MHz
–     128 MB DDR2
–     3 x USB 2.0 High/Full speed
–     Integrated 10/100 Ethernet PHY
–     Boot from SD card/flash
–     I2C, SPI, ADCs, GPIOs
–     Single Power Supply (3.3 V) Integrated
–     40 x 40 mm Board Size
–     Edge Connector Pitch 1.27 mm
–     JTAG Port

Una seconda versione, basata sul modello X25 dovrebbe disporre di due porte Ethernet e di 2 CAN.
È evidente che un sistema del genere mette a disposizione di una fascia molto più vasta di sviluppatori uno strumento dalle potenzialità enormemente superiori rispetto alle board oggi presenti sul mercato in questa categoria di prezzo (Arduino e simili). Questa board potrà essere integrata in apparecchiature più complesse oppure potrà essere montata su semplici “carrier”  che renderanno disponibili i connettori di IN/OUT (USB, Ethernet, ecc.) e l’alimentazione.

Design “On Demand”
Recentemente ACME Systems si è attrezzata con macchine per il montaggio SMD della società Essemtec e produce tutte le board all’interno. Ciò consente alla società di Sergio Tanzilli di gestire in maniera autonoma l’intero processo produttivo, dalla progettazione al test finale.
Questa scelta rappresenta la premessa per un progetto molto ambizioso, ovvero la progettazione “on-demand” di prototipi e piccole produzioni basate sulle competenze e sugli attuali prodotti di ACME.
L’utente, utilizzando un’interfaccia on-line, avrà la possibilità di scegliere le caratteristiche elettriche e meccaniche del proprio prototipo e riceverà in tempo reale un preventivo preciso. Potrà anche scegliere un contenitore che verrà fornito già forato e serigrafato.
Il concetto di fondo è: “Avete un’idea geniale ma non avete le competenze necessarie per realizzarla” “Noi vi assicuriamo costi e tempi certi per uno o più prototipi, ma anche, in seguito, per piccole e medie produzioni”.
Un servizio che, viste le competenze del team di ACME, non potrà che essere ben accolto dal mercato.