Maxim ha annunciato l’introduzione dei transceiver per femtocelle MAX2550–MAX2553 per WCDMA (Bande da 1 a 6 e da 8 a 10) e cdma2000 (Band Class 0, 1 e 10).
La quantità di dati “consumata” dagli smartphone è in rapido aumento e la crescita del traffico dati richiede un numero sempre maggiore di celle base-station per ricevere e trasmettere segnali. In considerazione del fatto che i siti per le base-station esistenti hanno oramai raggiunto il massimo della capacità, le femtocelle si stanno rivelando un mercato molto promettente e in rapida ascesa. I carrier stanno anche sfruttando le potenzialità dei transceiver per femtocelle  nelle abitazioni e negli uffici, in qualità di base-stations indoor capaci di gestire le esigenze del traffico voce e dati cellulare del contesto abitativo o lavorativo.

I fornitori di servizi richiedono implementazioni di radio più compatte ed economiche

  • I transceiver MAX2550–MAX2553 permettono di ridurre il numero di componenti esterni, diminuire i costi operativi e di manutenzione e semplificare il progetto di radio più compatte per moduli e femtocelle autonome.
  • Le macrocelle esistenti, di ampie dimensioni, sono caratterizzate da costi di installazione e manutenzione elevati.
  • In molte aree i carrier devono  superare parecchi ostacoli, vincoli di spazio e regolamenti comunali, per poter installare un numero maggiore di queste stazioni base per macrocelle.

Un’esperienza collaudata nel settore delle femtocelle assicura l’affidabilità dei prodotti

  • Come ha affermato J. Madden, Principal Analyst di Mobile Experts, nel 2011 Maxim “ha ottenuto un notevole successo nel primo round di progettione per  femtocelle 3G, rendendo disponibile un insieme di trasmettitori e ricevitori dalle caratteristiche avanzate sin dall’avvio del ciclo stesso.”*)
  • L’utilizzo di MAX2550–MAX2553 comporta significativi vantaggi in termini di time-to-market e semplicità di progettazione. Essi garantriscono inoltre un elevato grado di compatibilità nei confronti dei fornitori di riferimento dei prodotti per la banda base.

Interfaccia, temperatura e packaging

  • Un’interfaccia digitale MAX-PHY elimina il ricorso a convertitori dati esterni,  la cui presenza comporta un incremento sia dei costi sia dello spazio richiesto.
  • MAX2550–MAX2553 sono disponibili in package TQFN di dimensioni pari a 7mm x 7mm.
  • Questi transceiver possono operare nell’intervallo di temperature compreso tra -40 °C e +85 °C.

Per ulteriori informazioni: www.maxim-ic.com/Femtocells.