Se il vostro televisore non è come gli ultimi modelli dotati di intelligenza e connettività, ma è comunque un buon televisore HD al Plasma o LCD, potete renderlo intelligente e interattivo con una spesa contenuta. Da qualche mese sono infatti stati messi in produzione dei dispositivi tanto piccoli quanto potenti, proprio per aggiungere funzionalità ai televisori e ai monitor.

Si tratta di tecnologia molto sofisticata basata sugli integrati di tipo System on Chip dove l’integrazione di CPU, GPU e vari processori ausiliari è talmente spinta da permettere di realizzare con pochi altri componenti dei tablet, dei set top box e dei mini PC a costi veramente contenuti. Le caratteristiche sono orientate a sistemi operativi come Linux e Android, per i quali ci sono tutti i driver necessari al corretto funzionamento.

Una chiavetta o quasi
La forma di MK802II ricorda quella di una chiavetta USB: 9,3 x 3,2 x 1,2 cm e il maschio HDMI che sporge sulla punta come, appunto, una chiavetta USB. Su un lato si trova lo slot per la microSD e una porta microUSB, dall’altro c’è la porta USB di tipo A e una microUSB dedicata all’alimentazione. Un piccolo forellino permette di vedere un minuscolo LED blu che indica il funzionamento del dispositivo, mentre un altro forellino permette di premere un pulsante di reset.

All’interno si trova il processore Allwinner A10 con un core Cortex A8, fatto funzionare a 1 GHz di frequenza di clock; la memoria a disposizione della A10 è di 1 GB, mentre il sistema operativo e lo storage sono su 4 GB di memoria Flash. Le porte USB disposte sui bordi del dispositivo sono in grado di accogliere sia periferiche come mouse, tastiere e webcam, sia pen drive e dischi USB.

Un minimo di attenzione va fatto – a questo proposito – sull’alimentazione: anche se compatto, MK802II ha una certa fame di corrente e se i 5V non sono con un amperaggio sufficiente, il dispositivo funziona in modo molto discontinuo e tende a bloccarsi. Da quanto abbiamo riscontrato nelle nostre prove si può stare tranquilli solo con almeno 1,5A indicati sulla targhetta dell’alimentatore, altrimenti basta una chiavetta di memoria collegata o un WiFi con segnale debole per mettere in crisi l’alimentatore e mandare in crash il mini PC.

I dischi esterni, anche se in versione autoalimentata via USB, andrebbero – se possibile – alimentati con un loro alimentatore dedicato per non mettere sotto stress il sistema di gestione dell’alimentazione interno al MK802 II.

Tutto questo lo affermiamo con cognizione di causa dato che inizialmente abbiamo avuto dei problemi di instabilità e ci abbiamo messo un po’ a trovare nel nostro alimentatore non sufficientemente potente la causa dei problemi. Risolto questo aspetto l’MK802 II si è messo a funzionare senza più perdere il collegamento WiFi e senza andare in misteriosi blocchi e blackout.

Il primo avvio
Al nostro MK802 II abbiamo collegato la tastiera wireless Rii mini i8  usando un piccolo hub a 3 porte collegato alla presa USB di tipo A. Il ricevitore è stato collegato a una porta dell’hub tramite una piccola prolunga, così da allontanare il ricevitore dai campi in RF generati da WiFi e dalla circuiteria interna.

Sistemato il ricevitore per la tastiera e inserita una microSD da un paio di GB nello slot, abbiamo dato alimentazione usando il cavetto USB/microUSB fornito nella confezione. Dopo qualche istante sul video è apparsa la schermata di boot, tutta verde e con un androide in bella mostra, tanto per non lasciar dubbi.

Dopo una quindicina di secondi la schermata è cambiata nella scritta www.rikomagic.com, con un androide che ha iniziato ad esibirsi in una serie di animazioni, mentre in background si sono attivati i vari servizi del sistema operativo. Dopo circa un minuto è comparsa la schermata di Ice Cream Sandwitch con tre icone posizionate centralmente e un invito a prendere confidenza con l’interfaccia attraverso delle spiegazioni posizionate in overlay sopra la schermata: 

Il classico Desktop di Ice Cream Sandwitch (Android4.0.4) con un bel widget per ora  e meteo.

Come prima cosa abbiamo impostato la lingua su Italiano, quindi abbiamo configurato la rete WiFi per il collegamento al nostro AP dell’ufficio e nel giro di circa 5 minuti eravamo già ad aggiornare Google Play all’ultima versione. Il sistema operativo fornito dispone solo di poche applicazioni preinstallate, fra cui il player 2160 e il file browser multimediale, mentre della suite Google c’è solo Play, con cui è però possibile scaricare tutte le app mancanti: da Maps a Youtube, a Gmail, a Traduttore, a Currents.

Non essendo MK802II dotato di GSM, non dispone delle funzionalità telefoniche, anche se il sistema operativo ha nelle impostazioni dei riferimenti alla radio e alla telefonia. Anche Bluetooth e GPS mancano all’appello, ma per circa 80 euro pretenderli sarebbe stato esagerato.

La serie degli Angry Birds è stata scaricata per verificare il comportamento del dispositivo e l’accelerazione grafica ha offerto un’esperienza di gioco del tutto simile a quella di un tablet di buone prestazioni.

 Come resistere ad Angry Birds in formato gigante? Questo e tanti altri giochi direttamente sul TV.

Riuscire a imparare la gestualità con cui interagire con l’interfaccia non è stato immediato, anche perché non potendo “toccare” lo schermo e dovendo usare un touchpad mancava l’immediatezza dell’interazione dei tablet. In altri 10 minuti è diventato normale l’uso dei due tasti del mouse: sinistro per il click e destro per tornare indietro (come se avessimo toccato l’icona back in basso a sinistra).

La tastiera wireless Rii Mini i8
La gestione di MK802 II richiede il collegamento almeno a un mouse per poter interagire con il dispositivo. Per la nostra applicazione abbiamo però scelto una soluzione più articolata, ovvero la tastiera wireless a 2,4 GHz Rii Mini i8. In 14 x 10 x 2 cm troviamo tutti i tasti di una normale tastiera QWERTY più una serie di tasti dedicati e anche un piccolo touch pad. La scelta è ricaduta su questo dispositivo sia per il costo contenuto, sia per l’effettiva ergonomia della soluzione che con il miniPC offre varie comodità.

Con questa piccola tastiera possiamo da un lato muovere il puntatore sull’interfaccia di MK802 II, selezionando con un doppio tap sul touchpad, oppure possiamo usare i tasti scorciatoia per attivare il player multimediale, regolare il volume o tornare nella schermata principale. Tutte le volte che servirà un input da tastiera, potremo digitare direttamente, mentre durante il browsing internet, il tasto funzione permette di scorrere il dito sul touchpad simulando l’uso della rotella del mouse.
Un altro comportamento peculiare è quello del tasto sinistro del mouse, che con Android equivale a cliccare sull’icona “back” per tornare alla home o alla schermata precedente.

La compatibilità di questo dispositivo non è però limitato al solo MK802 II: è infatti fornito di ricevitore USB da collegare a qualsiasi tablet, pc o dispositivo che accetti e riconosca un HID USB.
Una batteria ricaricabile da telefonino garantisce parecchie ore di autonomia di funzionamento fra una ricarica e l’altra.

Le prestazioni
Dopo aver preso confidenza con l’interfaccia e il pilotaggio con la tastiera i8, abbiamo iniziato a scaricare da Play tutte le varie applicazioni classiche per un device Android, ovvero la serie di Google, gli Angry Birds, le applicazioni per le notizie (News Republic, Ansa e Pulse), qualche tool e le app per il controllo e la gestione remota (DroidMote e AirDroid).

Le applicazioni da installare su MK802II sono quelle che funzionano preferibilmente con i Tablet.

Un disco esterno da 300 GB formattato in NTFS e contenente varie clip in HD da bluray e da altre fonti ci ha permesso di mettere subito alla prova le prestazioni della riproduzione video. Il player fornito con il sistema operativo supporta anche il 3D con una miriade di impostazioni. Nel nostro caso abbiamo provato la modalità anaglifica con occhialini rossi e blu e ne siamo rimasti soddisfatti (certo, i colori sono alterati, ma la resa è stata comunque convincente e senza effetto ghosting).

In modalità full HD i filmati in H.264 sono stati riprodotti senza perdita di frame o indecisioni, ma questo solo dopo aver impostato la modalità dello schermo a 1080p e 60Hz di rinfresco, dato che le modalità a 50Hz determinavano un salto di fotogrammi ogni secondo: un difetto riscontrato in molti player quando il frame rate del video non è riconciliabile con quello dello schermo. L’audio esce dagli altoparlanti del televisore e non c’è modo di collegare una cuffia, se il televisore non lo prevede.

Il download delle applicazioni avviene tramite Google Play, il market predisposto da Google per Android.

Per effettuare tutte le varie catture e le prove, abbiamo scaricato varie soluzioni di controllo remoto, schermo remoto e gestione. AirDroid e DroidMote, assieme a VNC Server sono stati gli strumenti con cui siamo riusciti a gustare Google Earth a pieno schermo su un 38 pollici, divertirci con i giochi e trafficare con installazioni e applicazioni.

Non è possibile catturare l’immagine, ma il player incorporato in MK802II supporta anche la modalità 3D.


Quando serve il multitouch
Come al solito ci si accorge di quanto servano le cose quando mancano: il piccolo touchpad della tastiera non supporta il multitouch mentre sono tante le applicazioni che fanno affidamento su questa funzionalità per essere gestite e interagire con l’utente.

Maps, Earth, ma anche il browser Internet o i flipper e altri giochi si aspettano che l’utente possa usare due dita contemporaneamente per fare quello che su un PC si può invece fare con il mouse, la rotella e altri accorgimenti.

La navigazione su Internet si appoggia a un ottimo browser che supporta Flash e HTML5.

Con MK802II e la tastiera i8 di multitouch proprio non se ne parla e quindi siamo arrivati alla conclusione che solo DroidMote poteva risolvere la cosa passando dallo schermo di un device Android multitouch (nel nostro caso un Olipad 100 tablet e un Samsung Nexus Google). 

Installato il server su MK802II e il client su tablet e telefono, abbiamo lanciato Google Maps e stabilito la connessione prima con il telefono e poi con il tablet. Su Maps, le due dita sono indispensabili per lo zoom, la rotazione della mappa e il passaggio da 2D a 3D. Il tempo di risposta del sistema – basato su una connessione sulla WiFi locale – è stato più che accettabile.

Come resistere ad un volo attorno al Monte Bianco con Google Earth, da usare con moultitach e DroidMote.

Da notare che DroidMote non è un sistema di controllo remoto: sul client non si vede nulla del dispositivo controllato, ma ogni “tocco” fatto sul client viene trasferito al server tramite una speciale libreria di sistema denominata uinput.ko.
MK802II fortunatamente è dotato di questa libreria e può quindi essere controllato da DroidMote e dalle applicazioni di tipo VNC.

Come alternativa alla Rii i8, la soluzione DroidMote ha ovviamente pro e contro: da un lato supporta multitouch, ma dall’altro non essendo visibile lo schermo remoto, per digitare sulla tastiera su schermo, è praticamente inutilizzabile.

AirDroid è un server gratuito per accedere in remoto alle risorse del dispositivo Android.

Per digitare, quindi si usa la tastiera wireless, mentre per tutto quello che richiede il multitouch si passa a DroidMote.

Installazione e controllo remoto
MK802II viene fornito con il root già effettuato e per questo si possono utilizzare tutte le applicazioni che richiedono i diritti di amministratore per poter essere eseguiti. Grazie a questo, è possibile far girare applicazioni come Titanium Backup o AirDroid: due applicazioni molto diverse, ma per certi versi adatte ai medesimi scopi, ovvero l’installazione e il trasferimento di file e applicazioni.

Il controllo delle applicazioni attive e la possibilità di effettuare dei backup selettivi è molto importante per dare un po’ di tranquillità anche agli utenti più “smanettoni”: il backup frequente permette infatti di “congelare” lo stato del dispositivo a una configurazione funzionante e nota, facilmente recuperabile in caso di disastro (ad esempio qualche installazione di tool troppo aggressivi che compromettono la stabilità del dispositivo o ne disabilitano qualche funzionalità). Per questo Titanium Backup è semplicemente imbattibile e anche nella versione free è già in grado di recuperare situazioni altrimenti rischiose.

Le installazioni possono essere fatte non solo tramite Play, ma anche aprendo direttamente i file di tipo APK che sono i pacchetti di installazione per le applicazioni Android. In questo caso, si possono scaricare con un PC e tutta la comodità di un browser ampio, una tastiera comoda e il mouse. Dopo aver raccolto i file APK delle app da installare, si possono scrivere su una chiavetta, da collegare fisicamente al MK802 II, oppure si può usare il sistema offerto da AirDroid che – gratuitamente – permette di accedere alle risorse del dispositivo sulla rete WiFi interna. Praticamente AirDroid permette di accedere via web alla memoria Flash e alle varie cartelle dedicate del dispositivo.

Per le applicazioni c’è una funzione specifica che da un lato elenca tutte quelle installate e dall’altro permette di scegliere gli apk in locale per trasferirli sul dispositivo. L’installazione va comunque portata a termine sul dispositivo in quanto il sistema Android chiede la conferma manuale dell’installazione (da un lato è scomodo, ma dall’altro ci permette di mantenere il controllo di quello che viene installato).

Aggiornamenti
Il nostro MK802II è privo di pulsanti e quindi l’attivazione della modalità recovery non è per nulla scontata. Chi conosce Android sa che per fare l’aggiornamento del sistema operativo il passaggio dalla modalità Recovery è solitamente indispensabile, ma per questo dispositivo esiste una procedura diversa, basata su scheda microSD da formattare e predisporre in modo opportuno. Sul sito del produttore, all’indirizzo http://www.rikomagic.co.uk/forum/viewtopic.php?f=2&t=449, è stata pubblicata la procedura di aggiornamento del firmware, basata su un particolare software che si chiama Phoneixcard, grazie al quale si scrivono una serie di file e partizioni assieme all’immagine del firmware da caricare. Si inserisce la microSD, si avvia il dispositivo e questo carica il boot dalla microSD ed esegue tutti i passi necessari a riscrivere il firmware sul dispositivo. Abbiamo provato l’intera procedura e siamo arrivati in fondo senza alcun problema.

Chi vuole può invece cimentarsi nell’aggiornamento di MK802II con altre ROM non ufficiali, ma comunque ben documentate e oggetto di discussioni su Internet, nel migliore stile Android.

Conclusioni 
MK802II è un dispositivo che per sua natura riesce a trasformare un televisore con HDMI in un nuovo dispositivo molto interessante, adatto al multimediale, alla visione di video in streaming ad alta qualità, alla classica navigazione internet e anche al gioco. Da parte nostra, essendo già familiari con Android, ne abbiamo saputo apprezzare le caratteristiche ed esaltarne le prestazioni molto rapidamente. Stavamo cercando qualcosa per dare nuovo sprint al televisore del salotto e MK802 II ha risposto a questa esigenza con poco più di un centinaio di euro tra dispositivo e tastiera wireless: per quello che ora possiamo fare è stato sicuramente un buon investimento.

In Italia il dispositivo MK802II è disponibile presso Futura Elettronica al prezzo di 82 Euro IVA compresa, mentre la tastiera Mini8 costa 38 Euro, sempre IVA compresa.