Maxim Integrated Products ha reso noto l’introduzione di due chipset SerDes (serializzatori/deserializzatori) la cui adozione permette di ridurre in modo drastico i costi dei sistemi di telecamere utilizzati in appplicazioni automobilistiche. In grado di operare su cavi coassiali standard, i nuovi chipset MAX9273/MAX9272 (22 bit) e MAX9271/MAX9272 (16 bit) non richiedono la presenza di conduttori aggiuntivi tipici di una configurazione Ethernet per alimentare una telecamera. In considerazione del fatto che gli attuali sistemi di visione per applicazioni automotive di fascia alta utilizzano un numero crescente di telecamere e cavi, questa soluzione che sfrutta un cavo coassiale permette di dimezzare i costi dei connettori  e dei cavi rispetto alla odierne soluzioni che prevedono il ricorso a cavi intrecciati e schermati (STP – Shielded Twisted-Pair).

I nuovi chipset per telecamere di Maxim operano a una velocità di trasferimento dati molto elevate (1,5 Gbps), un elemento critico per la trasmissione rapida di video e immagini caratterizzati da risoluzioni dell’ordine dei megapixel. Grazie all’utilizzo dei cavi coassiali, i chipset non devono effettuare la compressione dei dati, operazione invece richiesta dalle soluzioni basate su Ethernet: questo è un vantaggio cruciale nelle applicazioni di sicurezza come riconoscimento dei segnali stradali, eliminazione dei rischi di collisione (collision avoidance) e visione notturna. La compressione dei dati richiede l’uso di componenti esterni, con conseguente aumento di costi, consumi e dissipazione di potenza.

In particolare la riduzione dei consumi di potenza – imputabile sia alla diminuzione del numero dei componenti esterni sia al ridotto valore della corrente di alimentazione richiesta, pari a soli 75 mA – contribuisce ad attenuare le problematiche legate alla sensibilità al calore della telecamera. Grazie alla migliore schermatura, i cavi coassiali, infine, sono più immuni a interferenze elettromagnetiche di quelli UTP (Unshielded Twisted Pair)  Ethernet, un ulteriore vantaggio importante nell’ambito automotive . Rispetto alle soluzioni che utilizzano cavi Ethernet, i nuovi chipset di Maxim consentono di ottenere è un’immagine più chiara e nitida dalla telecamera.

Caratteristiche principali

  • Velocità di trasferimento dati seriali di 1,5 Gbps a garanzia di un’elevata qualità dell’immagine.
  • Ridotta dissipazione di potenza (75 mA) per consentire l’utilizzo di contenitori plastici per le telecamere.
  • Funzioni di riconoscimento e correzione dell’errore ideali per applicazioni di sicurezza.
  • Maggiore praticità di utilizzo grazie alla possibilità di pilotare sia cavi coassiali sia STP.

Il mercato delle telecamere per l’ausilio al parcheggio farà registrare nei prossimi anni una crescita a doppia cifra. L’elemento alla base di questo incremento è la sicurezza, in particolare la necessità di ottemperare, negli Stati Uniti, alle specifiche contenute nel ´Kids and Transportation Safety Act´; anche la diffusione dell’uso di display a colori di ampie dimensioni avrà un ruolo importante nella crescita di questo segmento. Secondo le nostre stime, la domanda globale di telecamere per l’ausilio al parcheggio supererà quota 11 milioni di unità nel 2013,” – ha sostenuto Helena Perslow— analista senior di  IHS Automotive.

I chipset possono funzionare nell’intervallo di temperature compreso tra -40 °C e +105 °C per l’utilizzo in ambienti gravosi.
Il MAX9271 è disponibile in un package TQFN (5 mm x 5 mm) a 32 pin; MAX9272 è fornito in un package TQFN (7mm x 7mm) a 48 pin, men tre MAX9273 è ospitato in un package TQFN (6 mm x 6 mm) a 40 pin.
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