Il Salone Internazionale delle Invenzioni di Ginevra è da oltre quarant’anni la più importante manifestazione mondiale nel suo genere e rappresenta un’opportunità unica per gli inventori di tutto il mondo che hanno tempo fino al 4 marzo 2013 per iscriversi.

La partecipazione è aperta a società, imprese commerciali e industriali, organismi di ricerca statali e non, così come a privati inventori, ed è un’opportunità imperdibile per diffondere le proprie idee in un mercato ormai senza confini e in continua evoluzione.

La manifestazione – che si svolge a Ginevra, la “città della pace”, come è a giusto titolo considerata da molti, visto che in città hanno sede sia l’Onu che la Croce Rossa – si terrà dal 10 al 14 aprile 2013 sotto  l’alto patrocinio della Confederazione Elvetica, dello Stato e della città di Ginevra e dell’Organizzazione Mondiale delle Proprietà Intellettuale (OMPI).

I periodi di crisi sono da sempre caratterizzati da un certo fermento creativo – commenta Jean-Luc Vincent presidente e fondatore del salone – attraverso le invenzioni si cerca di uscire dall’impasse e il Salone rappresenta il luogo di incontro ideale tra inventori, istituzionali o privati, ed investitori, industriali e agenti di commercio. Ogni anno vengono in media presentate un migliaio di invenzioni, provenienti da oltre 46 paesi, e più del 45% di esse è oggetto di un contratto di licenza, e anche quest’anno si prevede un giro d’affari di circa 40 milioni di dollari. Una bella opportunità quindi, soprattutto di questi tempi”.

Una Giuria Internazionale, composta da oltre 82 membri qualificati, esaminerà durante i giorni della manifestazione tutte le invenzione esposte, al fine di assegnare i numerosi premi ufficiali: tra questi spiccano per importanza e visibilità internazionale il Grand Prix, il primo premio assoluto, e L’Oscar per la migliore invenzione ovvero il premio della giuria popolare, che ogni anno viene assegnato dai visitatori e dai curiosi che hanno girato fra gli stand. L’ultima volta che l’Italia ha vinto il Grand Prix è stato nel 2007 con la “Benna Frantoio” di una giovane e dinamica azienda vicentina, mentre i settori che nelle ultime edizioni hanno contato il maggior numero di invenzioni sono la medicina, la salute, la protezione dell’ambiente, la meccanica e l’elettronica. Chissà se grandi inventori italiani come Antonio Meucci o Guglielmo Marconi avrebbero vinto il Grand Prix!

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