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I principali problemi della produzione da fonte eolica sono la possibilità di creare installazioni solo nelle zone ventose e l’incostanza del vento in queste; almeno fino ad ora, perché un progetto sviluppato recentemente negli Stati Uniti promette di aumentare la produttività degli impianti eolici grazie ad una gigantesca torre in grado di creare, sfruttando il calore del sole, un vento artificiale sopra gli 80 km/h. Sappiamo infatti che i venti nascono perché masse d’aria riscaldate al suolo dal calore causato dalla luce solare, e quindi più leggere, si sollevano, lasciando il posto all’aria fredda, che precipita; questo movimento sposta in vario modo l’aria (ad esempio creando vortici) originando proprio i venti. 

Da qui l’idea, peraltro non nuovissima (già un anno fa si parlava di una torre simile in Arizona) della Clean Wind Energy Tower, che ha sviluppato un’innovativa tecnologia per ottenere un flusso costante ed affidabile per gli impianti eolici, abbastanza promettente da essersi guadagnata l’attenzione dell’ARPA-E, il braccio finanziario del Dipartimento dell’Energia statunitense. L’invenzione si chiama Solar Wind Downdraft Tower e consiste in una grande torre cilindrica in cui si crea una corrente discendente abbastanza intensa quando l’acqua incontra aria calda e secca.

Per riscaldare l’aria nella torre, il sistema sfrutta semplicemente i raggi solari e man mano che l’acqua introdotta nella parte superiore viene a contatto con l’aria calda, e quindi evapora, lascia uno strato inferiore più freddo e denso, il quale precipita all’interno della torre raggiungendo velocità fino ed oltre 80 km/h. A sfruttare questo vento artificiale provvedono degli aerogeneratori collocati nella parte inferiore della struttura, contro i cui rotori viene deviato il flusso dell’aria. Per pompare l’acqua in cima alla torre si consuma parte dell’elettricità prodotta, ma è minore di quella sviluppata, che per il momento è dell’ordine dei 2,5 GWh.

www.cleanwindenergytower.com