EPFL

La ricerca sul fotovoltaico in Svizzera preme sull’acceleratore e non smette di segnare record, come quello il cui merito va ai ricercatori dello Swiss Federal Laboratories for Materials Science and Technology (EMPA), che sono riusciti a sviluppare una cella solare a film sottile in tecnologia CIGS capace di raggiungere un’efficienza di conversione della luce solare in elettricità di ben il 20,4% che fa seguito al record del 19,7% recentemente segnato da Solar Frontier con la tecnologia CIS.

Questo risultato è sensazionale, se si pensa che un’efficienza del genere è pari a quella raggiunta dal miglior silicio monocristallino, ma viene ottenuta con una tecnologia che richiede pochissimo semiconduttore e costa quindi pochissimo. Le celle CIGS possono essere prodotte in maniera più economica rispetto alle celle tradizionali sia perché richiedono una quantità ridotta di materiale, sia perché possono essere stampate a ciclo continuo mediante il processo roll-to-roll; se la tecnologia sviluppata in Svizzera potrà essere applicata alla produzione industriale, l’impiego dei nuovi moduli rappresenterebbe un’alternativa ancor più economica all’attuale offerta di fotovoltaico.

Il processo costruttivo implementato dai ricercatori consiste nel modificare le proprietà del film CIGS cresciuto a basse temperature; l’assorbitore del CIGS è depositato solitamente su un supporto di vetro, insieme a degli elettrodi che servono a raccogliere la corrente. Il film sottile realizzato dall’EMPA è stato applicato su fogli polimerici flessibili che, rispetto ai supporti in vetro attuali, sono più funzionali e possono essere impiegati su numerose superfici che prima non era possibile ricoprire.

www.empa.ch