HUE

Philips presenta oggi un programma dedicato agli sviluppatori di software, per Hue, il sistema di illuminazione a LED per la casa connesso al web che permette ai consumatori di creare e controllare le lampadine utilizzando uno smartphone o un tablet. Con il lancio di un’interfaccia di programmazione aperta (API) per  Hue e con il rilascio di guide e librerie all’interno del kit per gli sviluppatori di software iOS, Philips rafforza il suo impegno nell’aiutare la comunità degli sviluppatori che potranno da oggi programmare con Hue.

Questa novità apre le porte agli sviluppatori esterni per creare nuove ed interessanti applicazioni con la luce, consentendo a Hue di comunicare con una varietà di dispositivi e applicazioni (Apps).

Questa è solo la prima fase del programma rivolto agli sviluppatori del software che si propone come primo sistema al mondo dedicato all’illuminazione domestica connessa al web a LED. Consente alla comunità di Hue di creare ricche funzionalità per una migliore esperienza degli utilizzatori. Gli sviluppatori esterni hanno già creato applicazioni che integrano Hue con la musica, per creare un effetto di suono coinvolgente abbinato all’illuminazione, dove la luce segue il ritmo della musica. Sono state create anche applicazioni di temporizzazione dell’illuminazione che si integrano con il sistema di calendario di un computer o di un telefono.

Philips Hue ha ricevuto dalla comunità di sviluppatori un riscontro incredibilmente positivo e ci proponiamo di continuare a ridefinire le possibilità della luce consentendo agli sviluppatori di creare applicazioni che le persone vogliono e di cui hanno bisogno“, ha commentato Kevin Toms, SDK Designer e Developer Advocate of Hue’s software developers’ Hue. “Hue ha innescato una rivoluzione digitale nel campo dell’illuminazione domestica, oltre che simboleggiare un importante passo verso soluzioni abitative automatizzate e connesse, consentendo sempre una maggiore integrazione con il nostro mondo e semplificando la nostra vita.”

Utilizzando la ZigBee LightLink standard, le lampadine Hue possono, non solo comunicare tra loro, ma anche avere il potenziale di comunicare con altri dispositivi basati su ZigBee, come i sensori di movimento e i termostati domestici, offrendo una vasta gamma di segnali e utilizzando molta meno potenza in stand-by rispetto ai tradizionali sistemi Wi-Fi. Gli aggiornamenti software per le lampadine verranno effettuati automaticamente tramite la centralina e le stesse lampadine e le applicazioni aggiuntive, sviluppate per il sistema, saranno disponibili negli App Store o sul sito meetHue.com, rendendo facile ed intuitivo per tutti gli utenti l’aggiornamento di Hue con le applicazioni e le funzionalità in grado di migliorare la loro esperienza di illuminazione.

L’App di Hue comprende già numerose impostazioni pre-programmate, tra cui consigli di illuminazione basati su ricerche di Philips rispetto agli effetti ottimali della luce in casa. Questi scenari pre-programmati regolano le lampadine rispetto alla tonalità perfetta e alla luminosità della luce bianca per rilassarsi, leggere o migliorare l’umore. Inoltre, vi è anche un’ulteriore opportunità grazie alle applicazioni di temperatura di colore che possono aiutare i fotografi a regolare l’illuminazione per gli scatti e le riprese tramite una semplice applicazione sui propri dispositivi intelligenti. In quest’ottica, l’azienda continuerà a migliorare le diverse applicazioni di Hue, aggiungendo nuove funzionalità rispetto alla programmazione e alla geolocalizzazione con lanci previsti nei prossimi mesi.

La piattaforma di Philips Hue sarà disponibile all’indirizzo:

http://developers.meetHue.com