Altera20nm

Altera ha stabilito un altro traguardo importante nel campo della tecnologia dei transceiver con l’annuncio del primo dispositivo programmabile con transceiver operante a 32 Gbps. La società ha utilizzato un dispositivo con geometria da 20 nm realizzato con la tecnologia di processo 20SoC di TSMC. Questo traguardo da un lato conferma le potenzialità, in termini di prestazioni, dei dispositivi da 20 nm e dall’altro è un indicatore positivo per gli oltre 500 clienti di Altera che fanno parte dell’EAP (Early Access Program) che hanno intenzione di utilizzare i dispositivi di prossima generazione della società per le future applicazioni ad alte prestazioni che richiedono ampiezze di banda sempre più estese. Un filmato che sottolinea le potenzialità dei primi transceiver da 20 nm operanti a 32 Gbps può essere visionato al seguente indirizzo:


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Il funzionamento a una velocità di trasferimento dati di 32 Gbps permette ad Altera di analizzare il comportamento dei transceiver ad alte prestazioni basati sul processo 20SoC di TSMC. Questi transceiver saranno integrati negli FPGA di Altera da 20 nm realizzati con il medesimo processo. Questi dispositivi consentono gli utenti di progettare i collegamenti seriali di prossima generazione che saranno caratterizzati da minori consumi, una “timing closure” più rapida e la più elevata qualità in termini di integrità dei segnali. Altera vanta un know how di prim’ordine nell’integrazione della tecnologia transceiver più avanzata nei propri dispositivi ed è l’unica società in grado di produrre in volumi FPGA realizzati con processo da 28 nm con transceiver integrati in maniera monolitica operanti a 28 Gbps a basso consumo. Essendo la prima azienda a raggiungere il traguardo dei 32 Gbps su sicilio da 20 nm, Altera consolida ulteriormente la propria leadership nel settore.

Il filmato visibile sul sito Web di Altera mostra che i transceiver da 20 nm operanti a 32 Gbps sono caratterizzati da un jitter totale di 9 ps e da un jitter random di soli 240 fs. Si tratta di risultati che garantiscono un ottimo margine rispetto alle specifiche richieste per i sistemi 100G della prossima generazione.

Abbiamo raggiunto un importante traguardo – ha sottolineato Vince Hu, vice president per il product & corporate marketing di Altera – sia per l’industria nel suo complesso sia per il nostro team che si occupa dello sviluppo di transceiver. Questi dispositivi da 20 nm contengono i principali component IP che saranno integrati nei nostri FPGA di prossima generazione e il fatto di aver proceduto alla loro validazione ci permette di affermare che gli FPGA da 20 nm saranno disponibili sul mercato nei tempi previsti”.

Le innovazioni nei transceiver di prossima generazione di Altera consentiranno agli sviluppatori di sistema di supportare in maniera adeguata il rapido incremento della quantità di dati trasferito sulle reti di tutto il mondo. I transceiver integrati nei futuri dispositivi di Altera potranno gestire una maggiore ampiezza di banda a fronte di una consistente riduzione dei consumi per canale rispetto agli analoghi dispositivi realizzati sfruttando i precedenti nodi tecnologici, oltre a supportare una maggiore densità di porte grazie all’interfacciamento diretto con i moduli ottici CPF2 100G.

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