Udoo_Board

Lo stesso giorno dell’annuncio da parte del team di Arduino della disponibilità della board Yún (vedi il post di alcuni giorni fa), sul blog di Udoo veniva annunciato che era iniziata la produzione industriale della tanto attesa board Udoo:

Hi folks,
We are happy to announce that UDOO is going full production this week!!
After months of testing, improvements and various revisions, the final PCBs have arrived and the line is now set: we are ready to start full production!
Thank you all for your patience and encouragement!”

È dunque probabile che nel giro di qualche settimana si possa fare finalmente un confronto tra le due schede che, lo ricordiamo, combinano una sezione di interfaccia col mondo fisico basata su Arduino con una sezione di gestione e di connessione basata su una distribuzione  Linux. Entrambe dispongono anche di un modulo Wifi on board.

Alla base di questa scelta da parte dei due team, la scarsa propensione di un sistema a microcontrollore quale Arduino alla connettività, laddove un sistema basato su Linux consente di accedere a Internet in maniera naturale.

La problematica, caso mai, sta nella maggior complessità di programmazione di un sistema operativo Linux-based, non sempre alla portata di tutti. In verità, prima dell’avvento di Arduino, anche la programmazione dei microcontrollori non era così semplice, ma Banzi & C. hanno saputo rendere quasi banale ciò che prima era di competenza degli ingegneri. Vedremo se anche con i sistemi operativi utilizzati da Arduino Yún e Udoo questa semplificazione darà all’utente medio la possibilità di sfruttare fino in fondo le potenzialità di queste board.

Apparentemente sembrerebbe di si, ed anche le dichiarazioni dei due team sono abbastanza rassicuranti: vedremo tra brevissimo, non appena metteremo le mani su una board Udoo (con Arduino Yún stiamo già lavorando), se quanto promesso corrisponde al vero.

Anche il progetto Udoo nasce in Italia, con le società Seco di Arezzo e Aidlab di Siena, ma vanta numerose collaborazioni internazionali. A coordinare il progetto ci sono Bruno Sinopoli, Marco Sogli e  Andrea Camposarcone.

Guarda il video di presentazione di Udoo:


YouTube

Il progetto, partito un po’ in sordina, è balzato al centro dell’attenzione quando la richiesta di finanziamento presentata su Kickstarter ha raccolto ben 641 mila dollari garantiti da 4.172 backers.

Udoo_Kickstarter

Il sistema operativo Linux-based (ma è possibile utilizzare anche Android) “gira” su un potente chip Freescale a due o quattro core realizzato in tecnologia ARM Cortex-A9 con clock a 1GHz, molto più performante dell’Atheros AR9331 a 400 MHz dello Yún; la sezione “Arduino” utilizza un chip  Atmel SAM3X8E ARM Cortex-M3 CPU, lo stesso di Arduino Due mentre lo Yún utilizza l’ATmega32u4 della board Leonardo.

Udoo dispone in più anche di uscita video, acceleratore grafico, audio, Ethernet a 1 Gbit, RAM DDR da 1 GB, 76 I/O digitali e altro ancora. Entrambe le board hanno a bordo un modulo Wifi.

Per contro le dimensioni della board di Yún sono molto più compatte  (6,8 x 5,3 cm contro 11 x 8,5cm) ed il costo è più basso (circa 52 Euro + IVA contro 83 Euro + IVA di Udoo Dual).

Più che il costo, tuttavia, è certo che la partita si giocherà sul supporto che le comunità e i team sapranno fornire e, soprattutto, sulla semplicità di programmazione e di utilizzo, specie per quanto riguarda il sistema operativo.