Cygnus_ISS

Con un ritardo di una settimana rispetto alla tabella di marcia prevista, Cygnus ha raggiunto la Stazione Spaziale.

Alle 7.00 del mattino (ora EDT) di domenica 29 settembre il braccio robotico della ISS, Canadarm 2, ha agganciato il cargo realizzato dalla Orbital Sciences Corporation.

L’operazione di aggancio è stata eseguita dalla cupola della ISS da Luca Parmitano, assistito da Karen Nyberg, suo backup, che invece si trovava nel laboratorio Destiny.

Costruita in Italia negli stabilimenti di Torino della Thales Alenia Space e lanciata il 18 settembre dalla base della Nasa di Wallops Island, la capsula dell’azienda americana Orbital Space ha compiuto la sua prima missione dimostrativa, trasportando sulla Stazione Spaziale circa 700 chilogrammi di materiale tra cibo, vestiario ed esperimenti destinati ai sei astronauti attualmente a bordo.

Avrebbe dovuto raggiungere la ISS già domenica 22 settembre, ma un problema tecnico non aveva consentito il rendez-vous e l’aggancio.

Un ulteriore rinvio delle operazioni era stato poi dovuto al lancio della navicella Souyz, arrivata nelle prime ore del 26 settembre, con gli altri tre membri dell’equipaggio dell’Expedition 37.

L’apertura del portello di Cygnus è prevista nel pomeriggio di oggi, dopo alcuni controlli, mentre l’inizio delle operazioni di scarico è stato programmato per la serata.

La permanenza di Cygnus nello spazio durerà 30 giorni. Dopo aver assolto il suo compito, la navicella ritornerà verso la Terra e verrà fatta precipitare sopra l’Oceano Pacifico.

Per il prossimo mese di dicembre è previsto il lancio di una seconda navicella Cygnus, della capacità di 2000 kg, e nell’ambito del programma è stata pianificata l’effettuazione di altri otto lanci entro il 2016.

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