Intel_Galileo_Board

La prima giornata della Maker Faire (dedicata alla presentazione di vari progetti e iniziative nel campo dell’open-source raccontati dagli stessi protagonisti) è stata l’occasione per una serie di importanti annunci riguardanti nuovi prodotti e nuove collaborazioni che il team di Arduino ha voluto presentare proprio nel giorno inaugurale della manifestazione romana dedicata ai makers.

Il più importante riguarda la nuova board Galileo, la prima di una nuova famiglia di schede di sviluppo compatibili con Arduino basata su architettura Intel.

È stato lo stesso CEO di Intel Brian Krzanich, insieme a Massimo Banzi, a presentare la board e ad annunciare l’accordo di collaborazione con Arduino, la piattaforma hardware open source più diffusa tra i makers e nel mondo della didattica. Il kit di sviluppo e l’interfaccia di programmazione Arduino Certified facilitano la creazione di oggetti o ambienti interattivi per artisti, designer e appassionati del fai da te, che spesso non hanno un background tecnico.

Sulla base della scheda di sviluppo Galileo, Intel e la community Arduino collaboreranno attivamente a progetti futuri per offrire le prestazioni, la scalabilità e le possibilità della tecnologia Intel a questa crescente community di maker.

Sempre nell’ambito di questa iniziativa, Krzanich ha annunciato una donazione di 50.000 schede Galileo da fornire a 1.000 università di tutto il mondo nei prossimi 18 mesi. Non solo: un migliaio delle nuove board Galileo sono state regalate ai presenti.

La nuova scheda Galileo

Intel Galileo è la prima di una famiglia di schede di sviluppo compatibili con Arduino basati su architettura Intel e progettata per le community dei maker e per il settore dell’education. La piattaforma è semplice da utilizzare per i nuovi progettisti e per quelli che desiderano migliorare i progetti esistenti.

Intel Galileo combina le prestazioni della tecnologia Intel e la facilità dell’ambiente di sviluppo software Arduino. La scheda di sviluppo funziona col sistema operativo open source GNU/Linux e con le librerie software Arduino, consentendo così scalabilità e riutilizzo degli sketch; la scheda è inoltre compatibile con l’hardware e il software dell’ecosistema degli shield Arduino.

Intel Galileo è basata sul SoC Intel Quark X1000, il primo componente della famiglia di prodotti small-core e a basso consumo con tecnologia Intel Quark. La tecnologia Quark estenderà l’architettura Intel ad aree in rapida crescita, dall’Internet delle cose ai computer indossabili del futuro. Progettato in Irlanda, il core di processore alla base del SoC Quark X1000 è una CPU Pentium single-core, single-thread a 32 bit compatibile con ISA (Instruction Set Architecture) che opera con velocità fino a 400 MHz.

Per estendere l’utilizzo e le funzionalità native oltre l’ecosistema di shield Arduino, la scheda di sviluppo Intel viene fornita inoltre con diverse interfacce di I/O standard di settore, come ACPI, PCI Express, Ethernet a 10/100 Mb, SD, USB 2.0 e porte host USB EHCI/OHCI, UART ad alta velocità, porte seriali RS-232, flash NOR a 8 MB programmabile e porta JTAG per semplificare il debug. Intel Galileo combina inoltre i vantaggi dell’IDE Arduino con le funzionalità avanzate e di sviluppo software di uno stack software GNU/Linux completo e non modificato, integrato in un’unica piattaforma e supportato da una serie di tool comuni open source. Nel complesso, la scheda di sviluppo Intel Galileo rappresenta uno strumento efficace per la creazione rapida di prototipi di semplici progetti interattivi o connessi al web, o per progetti software più complessi, dagli elettrodomestici automatizzati a robot controllabili da uno smartphone.

Con un impegno costante nel settore dell’istruzione, sappiamo che l’apprendimento interattivo stimola l’interesse verso le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e la matematica“, ha commentato Krzanich. “Sono un ‘maker’ da diversi anni e sono entusiasta delle infinite possibilità offerte dalla tecnologia e di ciò che consente di creare. Ci auguriamo di continuare una collaborazione produttiva con Arduino e di fornire a questa community alcuni prodotti Intel straordinari destinati a spingere i confini della nostra immaginazione“.

Oggi Intel collabora con 17 università in tutto il mondo per sviluppare piani di studio basati sulla nuova scheda Intel Galileo. L’obiettivo di questo impegno è mettere la potenza della tecnologia Intel a disposizione di quanti più educatori e studenti possibile. Intel prevede di aggiungere altre università nei prossimi mesi.

Siamo entusiasti di collaborare con Intel e di poter contare sulle prestazioni della tecnologia Intel per la prima volta nelle nostre schede di sviluppo“, ha affermato Massimo Banzi, fondatore della community Arduino. “Mi auguro che questa collaborazione possa continuare ad essere proficua per produrre fantastici strumenti di sviluppo che favoriscano innovazioni davvero esaltanti“.

Da sempre Intel supporta il movimento dei maker per incoraggiare l’innovazione, a prescindere dal fatto che avvenga in aula, in laboratorio o in workshop, in un garage o in una casa.

L’azienda è sponsor finanziatore del programma Maker Education Initiative insieme a Maker Media, Pixar e Cognizant. Intel gestisce inoltre la propria iniziativa Start Making!, il cui obiettivo è sviluppare la fiducia, l’interesse e la creatività dei bambini per la didattica nel campo di scienze, tecnologia, ingegneria e matematica. Tramite questo programma, Intel introduce attività didattiche interattive che possono essere replicate a casa o in aula con kit di elettronica, strumenti software e materiali di uso quotidiano facilmente reperibili.

Domani al Maker Faire è la giornata dedicata alle scuole: studenti ed insegnanti potranno vedere in anteprima gli innovativi progetti dei 200 makers provenienti da tutta Europa mentre sabato e domenica la Maker Faire aprirà finalmente le porte a tutti indistintamente.

Per maggiori informazioni sulla nuova board Galileo:

www.intel.com/support/go/galileo