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Infineon ha presentato un nuovo controller di sicurezza per i passaporti elettronici con la più alta densità di memoria del settore e la più alta velocità di trasferimento dei dati. Il dispositivo SLE78 con tecnologia “Integrity Guard” offre uno spazio di memoria tre volte maggiore per la memorizzazione dei dati personali e biometrici, dei visti elettronici e delle autorizzazioni d’ingresso e d’uscita, informazioni che dovranno essere archiviate nei passaporti elettronici “ePassport” del futuro.

 

Per essere in grado di elaborare questo maggior numero di dati nel modo più efficiente possibile, il nuovo chip di sicurezza consente una velocità di lettura contactless otto volte più elevata.

I dati dei passaporti che adotteranno questa soluzione potranno essere letti ai checkpoint di sicurezza in meno di un secondo con grande vantaggio sia per i viaggiatori che per gli operatori aeroportuali.

 

A CARTES 2013,  in programma in questi giorni a Parigi, Infineon presenta il passaporto elettronico con la più alta velocità di lettura al mondo e che implementa la procedura SAC (Supplemental Access Control) richiesta per i passaporti elettronici di nuova generazione.

Tra l’altro questo prodotto si è aggiudicato il premio Sesames 2013 nella categoria “ID and health card” assegnato da una giuria indipendente che ha selezionato i vincitori in dieci distinte categorie, partendo da 319 candidati e 34 finalisti.

 

La tecnologia SOLID FLASH ™ per i passaporti del futuro

 

L’ICAO (International Civil Aviation Organization) ha stabilito che i passaporti di nuova generazione dovranno rispettare lo standard  LDS 2.0 che prevede un maggior numero di dati da inserire nel documento. Per questo motivo i nuovi chip inseriti nel passaporto dovranno presentare una maggior capacità di memoria ed un più veloce trasferimento dei dati.

 

Con la sua tecnologia SOLID FLASH, Infineon definisce ancora una volta nuovi standard, garantendo una grande densità di memoria in uno spazio ridottissimo. Il nuovo chip di sicurezza offre la massima densità di memoria del settore con dispositivi a 700 Kbyte. Oltre ai circa 200 Kbyte di spazio richiesto per il codice del programma, il nuovo SLE78 offre fino a 500 Kbyte di memoria flash-based per i dati variabili. Oltre ai dati personali e biometrici dei titolari, il chip  SLE78 consentirà di memorizzare – con un elevatissimo livello di sicurezza – un gran numero di visti elettronici, centinaia di autorizzazioni di ingresso e uscita, ma anche i punti fedeltà dei  Frequent Travellers. Tutto ciò rappresenta un enorme salto di qualità, specie se paragonato con le versioni ROM con capacità di 144 Kbyte che raggiungono presto la saturazione della memoria, specie con le esigenze dei passaporti di nuova generazione.

 

Per elaborare grandi quantità di dati il più rapidamente possibile, il nuovo controller di sicurezza SLE78 utilizza il protocollo VHBR (Very-High-Bit-Rate) conforme alla norma ISO/IEC 14443 che raggiunge una velocità di trasferimento dati di 6,8 Mbit/s; inoltre il protocollo VHBR migliora la stabilità di comunicazione contactless  tra il passaporto elettronico e il corrispondente lettore.

 

Grazie alla tecnologia di sicurezza digitale “Integrity Guard” di Infineon, il chip risulta idoneo a soddisfare tutte le crescenti esigenze di sicurezza dei documenti di identificazione elettronica. Con questa tecnologia, i dati vengono gestiti dalle CPU e memorizzati sempre e soltanto in modalità completamente criptata.

 

Il dispositivo di sicurezza a 16 bit SLE78 è disponibile in varie versioni: come chip con interfaccia contactless o come chip con doppia interfaccia (SLE78CLFX500VPH), una contactless e l’altra tradizionale, per consentire una graduale transizione dall’attuale tecnologia a quella del futuro.

 

www.infineon.com/chip-card-and-security