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Mentre la disoccupazione giovanile ha raggiunto nel nostro paese  il 42%, quella generale viaggia verso il 13% e in più ci sono circa 2,5 milioni di persone che non studiano, non lavorano e, soprattutto, non cercano lavoro, la nostra società è alla ricerca di personale da assumere,  dopo un periodo di prova, con contratto a tempo indeterminato.

In particolare siamo alla ricerca di un REDATTORE TECNICO da inserire nel team che si occupa dei contenuti editoriali delle riviste, dei libri e dei siti web che fanno capo alla Divisione Editoriale della nostra società.

Un lavoro che richiede due caratteristiche, purtroppo, spesso incompatibili tra loro: la capacità (e la facilità) di scrivere correttamente in italiano e un’approfondita conoscenza del mondo dell’elettronica e della programmazione.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, al candidato non verrà chiesto di progettare apparecchiature elettroniche o realizzare un programma, ma bensì di descriverne il funzionamento in maniera precisa e di analizzarne gli aspetti più importanti, fornendo anche ulteriori informazioni sulle tecnologie utilizzate, indispensabili per offrire ai lettori un quadro più completo; ovviamente seguendo un preciso filo logico ed utilizzando un italiano fluente, corretto dal punto di vista della grammatica e della  sintassi, privo di forme dialettali e di frasi involute.

Gli stessi criteri il candidato dovrà applicare durante la correzione di bozze e articoli forniti da collaboratori esterni, intervenendo sia sui testi che, se necessario, anche sui contenuti tecnici.

Il candidato dovrà inoltre essere in grado di realizzare in maniera autonoma rubriche e interviste nonché di gestire i collaboratori esterni e relazionarsi positivamente con le persone che fanno parte dell’Ufficio Grafico, dell’Ufficio Tecnico e del nostro team R&D.

E l’Inglese? Sicuramente l’inglese scritto e parlato è fondamentale,  sia perché questa è la lingua ufficiale di questo mondo, sia perché alcune nostre attività richiedono la capacità di scrivere correttamente in inglese e di sostenere un colloquio con persone che si esprimono in questa lingua.

Più giornalista o più ingegnere, dunque? Difficile dirlo, solitamente gli ingegneri non hanno molta dimestichezza con l’italiano scritto (tanto che alcune facoltà di ingegneria sono state costrette a istituire dei corsi di italiano), tuttavia certe conoscenze tecniche sono indispensabili. D’altra parte ci sono persone in grado di scrivere benissimo ma, più che “aria fritta”, non sono in grado di proporre.

Insomma, se sapete cos’è e come funziona un operazionale rail-to-rail ma scrivete anziché po’, lasciate perdere; lo stesso se non avete problemi con l’italiano ma non sapete cos’è e come funziona un fly-buck converter o la tecnologia RISC.

Infine, l’ultima caratteristica, forse quella più importante: la curiosità.

In un mondo in cui la velocità con cui si evolve la tecnologia presenta un andamento esponenziale, essere curiosi, leggere, navigare, informarsi, studiare, partecipare a eventi e manifestazioni e seguire le nuove tendenze, è fondamentale per riuscire in questo lavoro.

Cosa offriamo?

– Un posto di lavoro fisso con contratto a tempo indeterminato presso la nostra sede di Gallarate (VA), dopo un periodo di prova. Attualmente TUTTI i dipendenti della nostra società sono inquadrati con contratto a tempo indeterminato (CCNL Commercio e Servizi) con quattordici mensilità e buoni pasto. L’età media è di 34 anni.

– Una remunerazione commisurata alle reali capacità del candidato con possibilità di rapidi avanzamenti di carriera, in un ambiente creativo e stimolante.

Cosa chiediamo?

– Quanto appena descritto, senza preferenze di genere o di età. Con in più la massima serietà.

Se avete i requisiti richiesti inviateci il vostro CV con una (breve) lettera di presentazione. Assicuriamo una risposta a tutti, ad eccezione di coloro che ci contatteranno senza possedere le competenze necessarie.

Questo l’indirizzo al quale inviare il CV e la lettera di presentazione:

redazione@elettronicain.it