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Lo avevamo già annunciato, ma c’è voluto un po’ di tempo per riuscire a trasformare la nostra Stampante 3D in una macchina in grado di realizzare anche i circuiti stampati. Quei circuiti stampati che hanno da sempre rappresentato un problema per quanti (studenti, hobbysti, maker) hanno la necessità di realizzare prototipi di circuiti elettronici. Infatti, se da un lato le breadboard consentono di realizzare facilmente semplici dispositivi elettronici, quando la complessità aumenta è necessario ricorrere ai circuiti stampati. 

Circuiti stampati che possono essere realizzati facendo ricorso al costoso (e sporchevole) sistema della fotoincisione, oppure utilizzando apposite macchine a controllo numerico che non tutti si possono permettersi. 

Ma la nostra 3Drag non è anche una CNC? Ci siamo chiesti un po’ di tempo fa. Certo, è stata la risposta. Non solo, al contrario di altre Stampanti 3D della stessa categoria disponibili in commercio, la robustezza della nostra struttura in allumino è tale da poter REALMENTE consentire un utilizzo come CNC.  Non certo per incidere blocchi di metallo ma per realizzare circuiti stampanti certamente si! 

La trasformazione meccanica richiede non più di mezz’ora di lavoro con un costo irrisorio se non consideriamo l’elettroutensile che, però, molti di voi sicuramente hanno già in casa. Se così non è bisogna mettere in preventivo un costo di circa 100 Euro, più che accettabile. 

Presentiamo nell’apposita pagina del sito dedicato alla nostra stampante la descrizione dettagliata di tale trasformazione.

Il materiale necessario è quello visibile in foto. 

Materiale-necessario

Ovviamente la macchina, una volta trasformata in fresa CNC per circuiti stampati, può essere rapidamente riconfigurata come Stampante 3D senza costi aggiuntivi. 

Il vero ostacolo all’impiego come fresa CNC per circuiti stampati della nostra macchina (ma anche di altre)  riguarda il software di gestione: ne abbiamo provati tantissimi, sia gratuiti che a pagamento, con risultati alterni. Alla fine l’unico che si è dimostrato veramente all’altezza è risultato PCBMill che, tra l’altro, è anche open-source. 

Essenzialmente questo software deve convertire i file gerber (che tutti i CAD per circuiti stampati sono in grado di generare) in file G-Code, necessario alla macchina per effettuare la scontornatura delle piste e la foratura della basetta. Nel tutorial analizziamo passo – passo le fasi di conversione del file gerber e la procedura con la quale vengono scontornati e forati i circuiti stampati.  

Gerber

Abbiamo previsto anche la possibilità di utilizzare file generati tramite EAGLE, uno dei più noti e utilizzati software di progettazione PCB freeware. 

In questo caso utilizziamo il file gerber generato ma, tramite un apposito plug-in, direttamente il file generato da EAGLE. Anche in questo caso la procedura viene descritta passo-passo. 

Eagle

Infine, ecco il video che illustra come trasformare la stampante 3D in fresa CNC e come vengono realizzati i circuiti stampati. 


YouTube

http://3Dprint.elettronicain.it