Drones_Enac

Si è svolto ieri, presso il Centro Congressi Frentani, a Roma, un incontro per la presentazione del Regolamento sui Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto (APR), pubblicato dall’Ente il 16 dicembre 2013.

Con il Regolamento sui mezzi aerei a pilotaggio remoto (APR), approvato dal CdA dell’ENAC il 16 dicembre 2013, viene disciplinato per la prima volta un settore in rapida crescita che vede l’interesse di molti utenti nell’impiego dei droni civili; il regolamento è disponibile sul sito dell’Enac, www.enac.gov.it ed entrerà in vigore il 17 febbraio 2014.

Il Workshop, che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone, è stato trasmesso anche in diretta streaming .

Data l’importanza della materia e le novità regolamentari, l’Enac, una delle prime autorità per l’aviazione civile a pubblicare una regolamentazione del settore, ha ritenuto opportuno organizzare un nuovo momento di incontro con gli organismi istituzionali e non, con l’industria, con le associazioni di categoria, con la stampa, nonché con i singoli soggetti interessati alle attività in questo settore.

L’Enac ha illustrato come il Regolamento, in attuazione dell’articolo 743 del Codice della Navigazione, rispecchi la necessità di assicurare l’impiego di questi mezzi in condizioni di sicurezza. A tale proposito, l’approccio adottato dall’Enac è quello di una regolazione proporzionale al rischio posto dalle operazioni di questi mezzi.

Nel workshop sono state evidenziate in particolare le differenze introdotte rispetto alla versione presentata circa un anno fa. Infatti, data la rilevanza della materia e le aspettative del settore e degli appassionati, l’emanazione del Regolamento era stata preceduta da una fase di consultazione avviata nel dicembre del 2012 e durata tre mesi, nel corso dei quali l’Enac ha ricevuto 453 commenti da organismi istituzionali, dall’Enav, dall’industria, da associazioni di categoria, da associazioni aeromodellistiche, nonché da singoli soggetti interessati alle attività APR. Durante il periodo di consultazione, inoltre, l’Enac ha organizzato tre workshop con la partecipazione di oltre 300 persone.

L’utilizzo e l’interesse in merito a questi mezzi aerei sta crescendo esponenzialmente, per diverse attività quali, ad esempio, quelle di sorveglianza del territorio, di rilevamento delle condizioni ambientali, di trasmissione dati, di riprese aeree, di impieghi agricoli. Sono utilizzati anche per applicazioni in ambienti ostili come monitoraggio di incendi, ispezioni di infrastrutture e di impianti, sorveglianza del traffico stradale o, ancora, compiti di ordine pubblico. Ciò ha determinato la necessità di una regolamentazione, dato anche l’aumento del numero sia di costruttori di questa tipologia di mezzi e della relativa componentistica, sia di operatori aerei.

Il Direttore Generale dell’Enac, Alessio Quaranta, nel commentare l’iniziativa ha dichiarato: “L’incontro tra Enac, operatori del settore e utenti consente di creare una piattaforma di utile approfondimento su una materia affascinante e, al tempo stesso, innovativa. Sia il Regolamento, sia la Circolare che seguirà mi auguro rappresentino una guida indispensabile per tutti a garanzia del rispetto delle norme e dell’utilizzo in sicurezza di questi mezzi”.

Il Workshop è stato aperto dall’introduzione di Benedetto Marasà, Vice Direttore Generale Enac. di Enea Guccini, Direttore Centrale Standardizzazione Sicurezza Enac e Carmine Cifaldi, Direttore Regolazione Certificazione Prodotti Aeronautici Enac.

La mattinata ha visto il contributo di importanti rappresentanti delle Istituzioni e dei soggetti interessati alla materia. In apertura è intervenuto Pierluigi Di Palma, Presidente del Centro Studi Demetra.

L’Enav, con Giovanni Torre, Responsabile Sviluppo SAPR e Servizi della Navigazione Aerea ha illustrato le prospettive di crescita del settore dal punto di vista del fornitore di servizi del controllo del traffico aereo.

Giuseppe Bertolone, Presidente Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA) ha parlato del ruolo fondamentale della ricerca.

L’impatto sociale che l’impiego di questi mezzi potrà avere per la comunità è stato presentato da Cosimo Comelia, Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Mentre Giuseppe Acierno, Amministratore Unico Aeroporti di Puglia S.p.A., ha illustrato la recente iniziativa degli Aeroporti di Puglia di creare a Taranto Grottaglie un Flight Test Center, che si occuperà anche dei mezzi aerei a pilotaggio remoto.

A seguire sono stati presentati i contenuti della Circolare che l’Enac ha sviluppato per fornire le necessarie informazioni sul soddisfacimento dei requisiti regolamentari.

L’aspettativa che si è creata intorno al Regolamento ha convinto l’Enac che era necessario iniziare a illustrare, prima ancora di avviare la consultazione ufficiale, i contenuti della Circolare attuativa e avere così un confronto con tutti i soggetti coinvolti o interessati.

Questo in considerazione del fatto che la Circolare rappresenta un tassello importante nel processo regolamentare, vista la complessità della materia e gli elementi di novità introdotti dal Regolamento.

Il pomeriggio è stato dedicato al dibattito con gli utenti e in particolare con le associazioni, con i costruttori, con i centri di ricerca e le università nonché con gli utilizzatori di servizi aerei effettuati con APR. Decine le domande tecniche e i quesiti esplicativi a cui i responsabili dell’Enac hanno risposto. Nel complesso, dal dibattito sono emersi suggerimenti e proposte per la realizzazione di ulteriori sinergie tra i vari attori del sistema.

L’Enac, inoltre, sul proprio portale www.enac.gov.it pubblicherà una sezione di FAQ (Frequently Asked Questions) per venire incontro alle esigenze informative dell’utenza.

www.enac.gov.it