Corso_mbed

Rappresenta un’alternativa più avanzata alla popolare scheda embedded ad 8 bit (Arduino) e può contare sulla potenza di calcolo di MCU ad architettura ARM Cortex; più compatta e prestante, vi mostreremo passo passo come è possibile importare il codice scritto per Arduino e come usarne gli shield.

Negli ultimi due anni si è fatto un gran parlare di Arduino, tanto che chi ha approcciato il mondo dell’elettronica con questa board o coloro che l’hanno conosciuta per hobby, probabilmente non si sono accorti che sulla scia di Arduino sono nate tante altre schede embedded; non parliamo degli innumerevoli cloni e varianti più o meno compatibili, ma di un sistema di sviluppo e prototipazione che non tutti conoscono ma che è molto più potente e potenzialmente più versatile di Arduino, anche se magari meno immediato da utilizzare in maniera proficua da parte dei neofiti: mbed.

Disponibile da alcuni anni e sicuramente meno pubblicizzata, mbed è nata da un’idea (parliamo del 2005) di due dipendenti di ARM, anch’essi spinti dal desiderio, come nel caso del team di Arduino, di rendere disponibile a tutti gli appassionati di elettronica e autocostruzione dotati di conoscenze tecniche e di programmazione essenziali, un solido supporto hardware su cui sviluppare in maniera rapida ed efficace le proprie idee; da qui deriva la definizione da essi utilizzata di “tool for rapid prototyping with microcontrollers”.

Scarica il file con il tutorial e tutti gli allegati.