Formula E

Manca poco e la proverbiale bandiera a scacchi verrà sventolata per dare il via alla competizione più attesa nel mondo dell’automobilismo: parliamo della Formula E, la competizione per auto completamente elettriche tenuta a battesimo dalla FIA, che ricalca il mondiale di Formula Uno.

Parteciperanno alla competizione vetture create, testate e rodate a dovere nell’ultimo anno dai team iscritti al campionato, che sono sostenuti da personaggi del calibro dell’attore Leonardo di Caprio –Team Venturi-  e dell’ex campione di F1 Alain Prost–Team e.dams.

Il gran premio d’esordio della manifestazione si terrà il 13 settembre a Pechino (Cina) e dimostra l’interesse da parte della FIA, la Federazione Internazionale dell’Automobilismo, che lo patrocina, per tali tipologie di vetture sostenibili. Del resto, anche nell’attuale campionato di Formula Uno sono stati imposti limiti molto stretti in termini di emissioni inquinanti e downsizing dei motori, in quanto il mondo dell’automobilismo ormai guarda con attenzione sempre crescente alle rinnovabili ed è interessato a capire quanto la Formula E possa riscuotere consensi e interesse.

C’è da scommettere che le prestazioni entusiasmanti delle monoposto elettriche, addirittura superiori (in fatto di accelerazione da fermo) a quelle delle auto a motore termico, faranno dimenticare presto le classiche vetture di Formula 1 e che questo campionato nel giro di pochi anni cederà il passo alla Formula E. Come accaduto per le competizioni disputate tra auto a motore termico, la nuova Formula Elettrica diverrà il banco di prova di aziende impegnate nel settore degli ZEV e stimolerà lo sviluppo delle attuali tecnologie, specialmente quelle di storage; ciò rappresenta un’ulteriore spinta verso l’affermazione del campionato di Formula E.

Le prossime attesissime gare dopo Pechino, saranno in Malesia il 18 ottobre e in Uruguay il 13 dicembre.

Fonte: Formula E