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Il volto umano stampato in 3D potrebbe rivelarsi molto utile in vista di futuri trapianti di faccia, in quanto consentirà di ottenere modelli fedeli del viso per interventi ancora più precisi di quelli odierni.

Tale innovazione è stata presentata dai ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston al convegno della Società di Radiologia del Nord America.

Con la stampa in 3D del volto umano è possibile dunque ricostruire virtualmente la faccia e la testa umana, grazie alle informazioni ottenute con la tomografia computerizzata.

I ricercatori hanno sostanzialmente valutato molto positivamente l’impatto dell’utilizzo delle stampe 3D dei volti sugli interventi delle persone che dovranno sottoporsi al trapianto facciale, resosi necessario a causa di gravissimi incidenti stradali oppure per colpa di malattie aggressive della pelle.

”Il trapianto del volto è un complesso intervento chirurgico e il suo successo dipende da come viene programmato” rileva uno degli autori, Frank Rybicki. ”Lo studio mostra che la stampa 3D è il modo migliore per pianificarlo”.

Il volto umano stampato in 3D appare utile anche per conoscere al meglio l’anatomia del viso di chi riceve il trapianto e può contribuire a ridurre i tempi di questo intervento, che dura solitamente anche 25 ore. ”Se ci sono strutture ossee mancanti necessarie per la ricostruzione – spiega Rybicki – siamo in grado di apportare modifiche in base alla stampa 3D prima di procedere al trapianto, invece di farlo durante l’intervento, riducendo i tempi”.

Fonte: Rsna