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Il robot WALK-MAN, umanoide alto 1,85 metri e pesante 100 chili, costruito in soli 10 mesi dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, in collaborazione con il Centro di Ricerche “E. Piaggio” di Pisa, all’interno di un progetto finanziato dalla Commissione Europea dalla fine del 2013, approda in Toscana per i suoi primi eventi pubblici.

Il robot è stato pensato per aiutare o sostituire l’uomo in situazioni e ambienti di pericolo, quali incidenti nucleari e terremoti.

Il 25 settembre WALK-MAN ha partecipato anche gli eventi di Bright- La Notte dei Ricercatori di Pisa, ospitato nello stand del Centro Ricerche “E. Piaggio” dell’Università di Pisa in largo Ciro Menotti, dove sono state mostrate le caratteristiche delle sue mani robotiche, le IIT-Pisa Softhand, in grado di prendere oggetti di qualsiasi forma.

Il robot è stato ritratto mentre reggeva la Torre di Pisa con la celebre illusione ottica delle mani, grazie al sistema Softhand che ispira il movimento dei suoi arti superiori, e che gli permette di funzionare in modo simile ad una mano umana. L’esibizione è avvenuta in occasione di Bright 2015. La Notte dei Ricercatori in Toscana.

Il robot è realizzato in Ergal (90%), titanio (8%) ferro e plastica, e ha 33 motori compatti che lo muovono.

È munito di batteria che gli permette di avere un’autonomia di oltre un’ora ed è in grado di camminare, guidare un’auto tipo Ranger, aprire porte, utilizzare strumenti di lavoro come un trapano, chiudere e aprire una valvola industriale.

Fonte: Istituto Italiano di Tecnologia