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Quattro satelliti in orbita in un colpo solo: è quanto è successo oggi grazie all’impiego, per la prima volta, di un vettore Ariane 5 dotato di uno speciale dispenser. In precedenza i satelliti della costellazione Galileo erano stati lanciati con un vettore Soyuz, due alla volta.

L’Ariane 5, gestito da Arianespace, è decollato dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese alle 13:06 GMT (14:06 CET, 10:06 ora locale) portando in orbita i satelliti Galileo Sat15, Sat16, Sat17 e Sat18. La prima coppia è stato rilasciato 3 ore 35 minuti e 44 secondi dopo il decollo, mentre la seconda 20 minuti più tardi. Anche lo speciale dispenser, realizzato appositamente per contenere i quattro satelliti ha funzionato a dovere. I satelliti ruoteranno ad un’altezza di circa 23.000 chilometri, in quella che viene definita Medium Earth Orbit (MEO).

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La realizzazione della rete europea di navigazione satellitare Galileo accelera così verso il traguardo finale, con gli otto satelliti mancanti al completamento della rete che verranno messi in orbita nel 2017 e nel 2018, sempre a gruppi di quattro e con l’impiego dello stesso tipo di vettore. I satelliti di riserva verranno, invece, messi in orbita entro il 2020.

Entro quindici giorni i quattro satelliti lanciati oggi entreranno nell’orbita definitiva ed entro sei mesi saranno completamente operativi integrandosi nella rete attuale.

Mentre i paesi della Comunità Europea continuano a litigare su tutto, la rete Galileo rappresenta uno dei pochi successi dell’integrazione europea.

Ad oggi la rete è già operativa fornendo però solamente una piccola parte dei servizi previsti; la piena operatività verrà raggiunta a fine 2018.

Ora che possiamo fare affidamento sul potente vettore Ariane 5, possiamo cercare di anticipare il dispiegamento e il completamento della rete permettendo al sistema di raggiungere rapidamente la piena operatività.” ha sottolineato Paul Verhoef, direttore dell’ESA per il programma Galileo e dei servizi di navigazione correlati.

Per quanto riguarda il vettore Ariane, è il 75° lancio consecutivo coronato da successo, a dimostrazione dell’affidabilità di questo vettore europeo.” Ha dichiarato Daniel Neuenschwander, responsabile dell’ESA per quanto riguarda i lanciatori.

Ecco il video del lancio:

www.esa.int