Il 6 dicembre il Bluetooth SIG (Special Interest Group) ha rilasciato ufficialmente il documento con le specifiche tecniche della versione 5.0 di uno dei più diffusi protocolli per comunicazioni radio di tipo short-range.

Un documento di ben 2822 pagine più 37 di appendice che illustra in ogni minimo dettaglio le caratteristiche tecniche, le procedure di progettazione e quelle di test che dovranno rispettare i nuovi prodotti per avere la certificazione del SIG.

Il documento è pubblico e quanti avessero tempo e voglia di leggerlo lo possono fare; in alternativa, ecco un breve riassunto delle nuove prestazioni offerte dalla versione 5.0:

  • Piena compatibilità con le versioni precedenti.
  • Raddoppio della larghezza di banda che sale da 1 a 2 Mbps con conseguente riduzione del tempo necessario per inviare e ricevere dati o per effettuare aggiornamenti firmware over-the-air.
  • Possibilità di incrementare la portata del sistema fino a 4 volte rispetto alla versione 4.0, semplicemente limitando l’ampiezza di banda.
  • capacità di trasmissione otto volte superiore per un minor tempo richiesto per il completamento delle task, adatto per l’adozione e gestione dei beacon con pacchetti dati da 31 a 255 byte.
  • Maggiore efficienza nell’uso dei canali di trasmissione sulla banda 2,4 GHz.
  • Individuazione delle interferenze e successiva eliminazione.

La nuova tecnologia consentirà così di aprire nuove strade alla connettività, sia all’interno delle proprie abitazioni, sia negli ambienti industriali. Ciò viene reso possibile anche attraverso la capacità dello standard di limitare le potenziali interferenze con altri dispositivi wireless connessi alla rete tramite un adattamento continuo del segnale, pur garantendo nel contempo una migliore affidabilità ed un elevato livello di sicurezza.

Tra le nuove caratteristiche, quella più significativa è sicuramente la maggior portata con un raggio di copertura pari a quattro volte quello attuale e quindi con la possibilità per un dispositivo di coprire tutta un’abitazione o anche un intero edificio. La banda trasmissiva raddoppia, per comunicazioni più reattive, e il numero di messaggi gestibili contemporaneamente aumenta di otto volte. Si hanno anche miglioramenti nella gestione delle interferenze con altre tecnologie wireless.

Secondo uno studio di ABI Research, saranno 48 miliardi i dispositivi connessi ad Internet entro il 2021, un terzo dei quali dotato di tecnologia Bluetooth: il nuovo standard, così, contribuirà allo sviluppo dell’intero settore tecnologico, facendo della semplicità, della flessibilità e del contenimento dei costi i suoi punti di forza, rendendolo così pienamente compatibile con l’Internet of Things (IoT) e garantendo anche una perfetta interazione tra i dispositivi connessi alla rete.

Attualmente non esistono chip o moduli rispondenti ai requisiti previsti da Bluetooth 5.0; i primi prodotti che integreranno lo standard Bluetooth 5 verranno rilasciati sul mercato entro la metà del 2017, anche se probabilmente saranno necessari diversi anni prima che la nuova tecnologia si diffonda in modo significativo a livello consumer.

Un altro aspetto legato a Bluetooth 5 è lo sviluppo dei beacon, dispositivi che esistono già da tempo per comunicare informazioni e posizione in ambienti chiusi, come i centri commerciali o le fabbriche. Con la nuova versione di Bluetooth le prospettive dei beacon si ampliano grazie alla maggiore possibilità di instaurare connessioni senza fili.

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