Philips Lighting, azienda leader dell’illuminazione, ed Ericsson presentano Philips lightpole site slim, un nuovo prodotto pensato inizialmente per le città europee. Philips lightpole site integra LED a risparmio energetico di Philips Lighting con la tecnologia small cell di Ericsson per la connessione a banda larga ad alta velocità.

Il design del Lightpole site di Philips Lighting ricorda la forma dei tradizionali pali della luce utilizzati in tutta Europa, il che lo rende un complemento discreto per il paesaggio urbano oltre ad aumentare la copertura di rete LTE/4G. Le dimensioni compatte del prodotto sono state possibili grazie all’integrazione delle antenne sviluppate dalle due aziende all’interno dei pali e alle small cell da esterno di Ericsson.

Con un traffico dati da cellulare che si stima sarà 9 volte superiore a quello di oggi entro il 2020, gli operatori telefonici stanno acquisendo nuovi spazi per le small cell nelle aree pubbliche al fine di poter fornire la miglior copertura di banda larga possibile ai loro consumatori. Grazie all’uso dei pali smart, possono quindi densificare il loro network offrendo ai cittadini allo stesso tempo un’illuminazione stradale sicura e una migliore capacità dati per i propri smartphone.

Nishant Batra, Head of Network Infrastructure Products di Ericsson ha commentato: “Philips Lightpole Site, con le small cell Ericsson completamente integrate, consente agli operatori di telefonia mobile di implementare decine o centinaia di small cell in modo rapido e facile, rendendo possibile il rinnovamento di ampie aree con il minimo impatto, offrendo ai loro utenti una connettività in esterno superiore”.

Il Philips lightpole si integra in qualsiasi tipo di strada, con il minimo impatto visivo, ed è disponibile in varie altezze, colori e stili. Lungo il palo, possono essere posizionati diversi tipi di apparecchi di illuminazione in posizioni e altezze differenti per poter creare un’illuminazione costante sulla strada. Questo permette di integrarlo anche in aeree con lampioni già esistenti.

L’illuminazione può inoltre essere controllata a distanza tramite il sistema di gestione Philips CityTouch basato sul cloud, che aiuta ad aumentare ulteriormente l’efficienza energetica.

La trasformazione digitale delle aree pubbliche sta accelerando velocemente, dai centri storici ai quartieri residenziali fino alle grandi aree urbane. Le municipalità vogliono soddisfare le esigenze dei cittadini creando degli ambienti connessi, protetti, smart ed efficienti e che sfruttino a pieno le tecnologie future”, ha commentato Christoph Herzig, Head of Venture di Philips Lighting. “L’illuminazione stradale può diventare un’unica rete wireless diffusa, ad alte performance, essenziale per la trasformazione digitale di qualsiasi città.  Immaginatelo come se fosse un immobile digitale che si può affittare”.

In aggiunta ai servizi network a banda larga, i lampioni possono ospitare anche altre soluzioni tra le moltissime applicazioni IoT. Questo permette alle città e agli operatori di rete di trovare funzionalità sempre più smart e avanzate in grado di superare la semplice illuminazione, includendo anche sensori.

I due primi Philips lightpole site sono stati installati vicino alla Fira Barcelona in cooperazione con il comune de L’Hospitalet de Llobregat e con i servizi mobili degli operatori telefonici Orange e Telefonica. Nel 2016, negli Stati Uniti, le città di Los Angeles e San Jose hanno adottato ed installato lampioni smart di Philips Lighting ed Ericsson al fine di arricchire il servizio offerto a residenti, aziende e turisti.

La soluzione Philips lightpole site slim sarà presentata ufficialmente durante il Mobile World Congress di Barcellona, dal 27 febbraio al 2 marzo.

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