Nel quinto anniversario della nascita della board Raspberry Pi, e ad un anno e mezzo dalla presentazione della ultra economica entry-level Raspberry Pi Zero (disponibile, teoricamente, a 5 dollari), ecco un’altra sorpresa da parte della Fondazione inglese: la board Raspberry Pi Zero W, dove la lettera W sta ad indicare l’aggiunta della capacità di connessione wireless (Wi-FI e Bluetooth) alla versione della Zero. Il costo? Solo 10 dollari!

Assolutamente incredibile e neppure lontanamente immaginabile sino a qualche anno fa per una board che è un vero e proprio computer con sistema operativo e, adesso, con capacità di connettersi direttamente ad Internet via Wi-Fi e ad altri dispositivi tramite Bluetooth.

Non a caso ad oggi sono 12 milioni le board Raspberry Pi vendute. Sicuramente i prezzi bassi hanno avuto un peso importante in questi numeri ma ancora più importante è stata la qualità delle schede e il supporto software fornito dalla Fondazione, con la board di punta (il modello Pi 3) che offre performance paragonabili a board industriali di tutt’altra fascia di prezzo.

Un altro merito che va riconosciuto alla Fondazione Raspberry Pi è quello di aver riportato l’attenzione sui sistemi operativi basati su Linux, che rappresentano la base dell’informatica, e la cui conoscenza è indispensabile a quanti vogliono intraprendere una carriera nell’ambito della programmazione e dello sviluppo software.

Tornando alla nuova Zero W, questa utilizza nella sezione wireless un chip Cypress CYW43438 – lo stesso della Raspberry Pi 3 Model B – che garantisce connettività Wi-Fi 802.11n e Bluetooth 4.0.

Ecco in sintesi le principali caratteristiche della nuova Raspberry Pi Zero W:

  • Processore: Broadcom BCM2835 single-core da 1GHz
  • Memoria: 512 MB RAM
  • Uscita video: mini-HDMI, video composito su pin
  • Porta USB: micro-USB On-The-Go
  • Alimentazione: micro-USB
  • I/O: 40 pin HAT-compatibile con pin reset e video composito
  • Ingresso video: connettore CSI
  • Connettività wireless: WiFi 802.11n, Bluetooth 4.0

Teoricamente la nuova board dovrebbe essere già disponibile presso i soliti canali di vendita Raspberry Pi; in pratica, a causa delle fortissima richiesta iniziale, passerà almeno qualche settimana prima di poter acquistare questa board.
Ed ecco il video di presentazione della nuova scheda:


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