Saranno ben 240 gli scooter che eCooltra, una società spagnola, metterà a disposizione dei romani nel tentativo di ridurre almeno di un po’ il caotico traffico della capitale, dando nel contempo la possibilità agli utenti di muoversi rapidamente nel centro cittadino, comprese le zone a traffico limitato.

La flotta di eCooltra – già presente a Madrid, Barcellona e Lisbona – è infatti composta da scooter elettrici a zero emissioni e come tali con libero accesso alle zone a traffico limitato; anche dal punto di vista dell’inquinamento acustico, questa iniziativa dovrebbe rendere Roma più vivibile.

Gli scooter vengono noleggiati con tariffazione al minuto, attualmente ad un costo di 0,24 o 0,29 centesimi al minuto a seconda del tipo di franchigia assicurativa scelta. L’utente paga solo i minuti di effettivo utilizzo, e nel prezzo è inclusa anche l’assicurazione obbligatoria.

Per usufruire del servizio è sufficiente scaricare l’apposita applicazione e registrarsi, inserendo i dati richiesti. Gli scooter si trovano sparsi per la città, con due caschi in dotazione, e basta lo smartphone per localizzarli e metterli in funzione. Una volta individuato sulla mappa lo scooter più vicino è possibile prenotarlo: da quel momento avremo a disposizione 15 minuti per raggiungerlo. Giunti in prossimità dello scooter, potremo – sempre utilizzando lo smartphone – aprire gli alloggiamenti e prelevare i due caschi in dotazione. La messa in moto avviene con un normale tasto di start/stop.

Giunti a destinazione, lo scooter potrà essere lasciato in qualsiasi parcheggio presente nelle vicinanze e non, come di solito avviene per le auto, negli appositi spazi delle società di car sharing. 

Della ricarica si occupa la struttura di eCooltra che provvede semplicemente alla sostituzione del pacco batterie di quei mezzi arrivati a fine autonomia e quindi non più disponibili per il noleggio. In ogni caso, all’inizio del viaggio, l’utente dovrà verificare che l’autonomia residua sia sufficiente a raggiungere la destinazione finale.

Questo il video di presentazione dell’iniziativa:

L’unico timore rispetto a questa nuova iniziativa riguarda i possibili atti di vandalismo ed i furti. Se rubare una bicicletta dei servizi di bike sharing può non valere la pena mentre rubare una vettura di car sharing può essere troppo impegnativo, il furto di uno scooter è alla portata di molti, ed anche se il computer di bordo ne impedisce il successivo utilizzo, per uno “smanettone” potrebbe essere piuttosto semplice bypassare questa protezione, così come quella del sistema satellitare di geolocalizzazione.

www.ecooltra.com