Freescale e i processori multicore embedded della serie QorIQ AMP


Mentre il cloud computing fornisce capacità di elaborazione per un numero crescente di servizi molto diffusi che si rivolgono a consumatori e aziende, a livello mondiale i data center pubblici e privati si stanno evolvendo rapidamente per far fronte alla domanda.

La virtualizzazione e altri progressi sul piano dell’elaborazione hanno permesso ai server dei data center di tenere il passo con i requisiti di performance mentre processori di comunicazione multicore embedded complementari hanno cominciato a svolgere un ruolo più significativo grazie al contributo dato alla gestione, classificazione ed elaborazione delle enormi quantità di dati che transitano attraverso e all’interno della “nuvola”.

Il leader mondiale dei processori di comunicazione Freescale Semiconductor sta contribuendo all’evoluzione dei data center su scala mondiale tramite i processori multicore embedded T4240 e T4160 della serie QorIQ Advanced Multiprocessing (AMP).

Il processore T4240, che comprende 24 core virtuali ed è basato sul core dual thread e6500 Power Architecture® di Freescale, ha raggiunto il massimo risultato in termini di performance per watt nel benchmark  CoreMark e il punteggio di performance più elevato in assoluto per un processore embedded. Inoltre Freescale ha annunciato in data odierna il nuovo processore T4160 software e pin compatibile della serie QorIQ AMP che comprende 16 core virtuali fino a 1,8 GHz con un  consumo di potenza inferiore ai 25W.

I prodotti T4240 e T4160 offrono un mix straordinario di accelerazione hardware, tecnologia di interconnessione interna basata su switch, I/O ad alta velocità, virtualizzazione assistita dall’hardware e core Power Architecture 64 bit di nuova generazione per applicazioni nei data center e in altri segmenti industriali e di networking. Entrambi i prodotti saranno fabbricati con tecnologia di processo 28nm.

Per soddisfare i severi requisiti di efficienza energetica dei data center i prodotti delle serie AMP utilizzano anche la tecnologia di gestione dell’alimentazione a cascata, un approccio avanzato che riduce il consumo energetico con l’uso di un interruttore di alimentazione variabile, consentendo agli utenti di regolare l’alimentazione dei core e di altre unità di elaborazione in modo indipendente e preciso.

I processori T4240 e T4160 comprendono una vasta gamma di tecnologie altamente avanzate particolarmente adatte ad applicazioni per data center, tra cui:

– Core 64-bit dual thread e6500 Power Architecture
con indirizzamento di memoria reale a
– 40 bit e un  terabyte di memoria di indirizzo fisica;
– Tecnologia hypervisor a base hardware di seconda generazione studiata per semplificare lo sviluppo e favorire il funzionamento sicuro e autonomo di sistemi operativi multipli, consentendo loro di condividere risorse di sistema tra cui cpu, acceleratori, memoria, interconnect e altre funzioni on-chip;
– Sino a 50 Gbps di capacita’ di analisi, distribuzione e classificazione di pacchetti;
Supporto per 1G e 10G ethernet con la flessibilità di utilizzare multiple interface Ethernet a 10G e 1G;
-Trasmissione IPSEC a 20 Gbps, compreso un motore di accelerazione della crittografia  (SEC) con performance pari a 40 Gbps per SSL e altri protocolli di sicurezza;
– Un nuovo motore di compressione dati (DCE) 20 Gbps nonché un motore di pattern matching tramite espressioni regolari per applicazioni di riconoscimento e prevenzione della perdita di dati;
Nuove funzioni a supporto della qualità del servizio tra cui data center bridging (DCB) ed egress traffic shaping, studiate per eliminare le perdite dovute all’overflow della coda ed effettuare una allocazione efficiente della larghezza di banda sul collegamento;
-Tecnologie di interconnessione di sistema tra cui  PCIe rev 3.0 con SR-IOV per facilitare l’espansione a periferiche ad alta velocità.

La tecnologia dei data center si sta evolvendo a un ritmo sostenuto e molti dei nostri clienti stanno incrementando rapidamente la larghezza di banda, cercando di ridurre la latenza tramite l’appiattimento della rete del data center,” ha dichiarato Brett Butler, vice president della Networking Processor Division di Freescale, aggiungendo: “È interessante notare come il data center del futuro stia cominciando a riflettere l’architettura dei nostri SoC embedded, spinto dalla stessa esigenza di raggiungere i massimi livelli prestazionali in termini di rete ed elaborazione di contenuti al minimo cost of ownership. La domanda di tecnologia correlata a questo trend corrisponde ai tradizionali punti di forza di Freescale nel settore dei processori di comunicazione.”
www.freescale.com

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