Nuovi processori per la misura dell’energia per alimentatori monofase da Maxim


Maxim Integrated ha annunciato la disponibilità dei processori 78M6610+PSU 78M6610+LMU espressamente ideati per la misura dell’energia per alimentatori monofase. Si tratta di sottosistemi per la misura dell’energia su chip singolo che permettono di aggiungere in modo semplice funzioni di diagnostica e rilevamento delle utenze ai progetti esistenti, evitando quindi il ricorso a costosi contatori di utenza, integrati in un unico SoC (System-on-Chip). Entrambi i dispositivi integrano firmware specifico per soddisfare i requisiti dell’applicazione finale. Il 78M6610+PSU è stato espressamente progettato per eseguire il monitoraggio in tempo reale in applicazioni quali data centre, server e apparecchiature telecom/datacom, mentre il 78M6610+LMU è una soluzione di tipo più general purpose ideata per applicazioni quali elettrodomestici bianchi, spine “intelligenti”, caricabatteria per veicoli elettrici (EV) e inverter per impianti fotovoltaici.
I processori 78M6610 consentono di aggiungere funzionalità di misura dell’energia riducendo costi di produzione e time-to-market. Le soluzioni per la misura dell’energia tradizionali richiedono l’uso di un ulteriore microcontrollore, che comporta un aumento sia dei costi di produzione sia dei tempi di sviluppo. I processori 78M6610 consentono agli utenti di  aggiungere in maniera economica un misuratore di energia completo senza oneri significativi in termini di costi o di redesign. Oltre a ciò, la flessibilità di misura e le opzioni di interfacciamento verso l’host disponibili semplificano l’integrazione in qualsiasi sistema.

Principali vantaggi:

  • Elevate prestazioni: possibilità di eseguire il rilevamento delle utenze sull’intero range dinamico della corrente di carico e modalità di power-down.
  • Riduzione dei costi della BOM (Bill Of Material): l’oscillatore RC interno e l’interfaccia seriale a bassa velocità di trasferimento dati eliminano il ricorso a quarzi, componenti fragili e costosi.
  • Semplicità: il firmware è ottimizzato per le applicazioni finali in modo da semplificare la fase di design-in.

Una smart grid più efficiente richiede l’esecuzione di misure di energia in un gran numero di punti distribuiti presenti nella rete elettrica oltre a quelle effettuate dai tradizionali contatori dell’elettricità” – ha affermato Kris Ardis, Business Director della linea di prodotti per smart grid di Maxim Integrated. “I nuovi 78M6610+PSU/78M6610+LMU permettono a questi punti di misura di eseguire monitoraggi accurati delle utenze, utilizzando un firmware specifico per l’applicazione considerata a fronte di una riduzione dei costi di sistema.”

Una smart grid necessita assolutamente di funzionalità di questo tipo” – ha detto Christine Hertzog, Managing Director di Smart Grid Library. “La possibilità di effettuare operazioni di diagnostica e di misura nei data centre, negli inverter per impianti fotovoltaici e negli elettrodomestici presenti nelle abitazioni assicura un incremento in termini di sicurezza, efficienza e risparmio energetico.”

Il processore 78M6610+PSU è disponibile in package QFN a 24 pin e TSSOP a 16 pin mentre il processore 78M6610+LMU è disponibile in package QFN a 24 pin.
www.maximintegrated.com

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