NIDays 2013: il programma ufficiale


MiCo-MilanoCongressi

È disponibile il programma definitivo della ventesima edizione del  Forum Tecnologico sulla Progettazione Grafica di Sistemi NIDays che si terrà il 27 Febbraio 2013 a Milano presso il MiCo – Milano Congressi.

NIDays è l’annuale mostra convegno dedicata a tecnici, ingegneri e ricercatori impegnati nella progettazione, nel test e controllo di sistemi. La data italiana è l’occasione per conoscere l’evoluzione della strumentazione basata sul software grazie alla vasta scelta di conferenze tecniche, aree pratiche e applicazioni, oltre che all’area espositiva più ricca nel suo genere.

L’ossatura dell’evento – che quest’anno compie 20 anni – è costituita da due keynote e da 16 sessioni tecniche suddivise in quattro percorsi tematici. Particolare risalto verrà riservato al mondo dell’accademia e della ricerca nell’ambito di NI Academic Day, un evento nell’evento, mentre la conferenza  NI Energy Technology Summit affronterà le problematiche legate alle nuove logiche di produzione e distribuzione dell’energia.

L’agenda completa della manifestazione è disponibile qui.

Durante la giornata sono in programma anche numerosi workshop che consentiranno agli utenti di vedere in funzione i prodotti NI, sessioni per la certificazione CLAD (Certified LabVIEW Associate Developer) e la premiazione delle più interessanti applicazioni realizzate con i prodotti National Instruments. Quest’anno, grazie al patrocinio del Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, tutti i partecipanti riceveranno un ingresso omaggio al Museo. Infine segnaliamo la presenza di una importante area espositiva con circa 30 aziende che propongono prodotti e servizi realizzati sfruttando la tecnologia National Instruments.

La partecipazione all’evento NIDays 2013 è gratuita ma è necessaria la Registrazione.

Keynote

RayAlgren

Le due keynote in programma – una al mattino e l’altra al pomeriggio – costituiscono i momenti più importanti di tutto l’evento.

In mattinata Ray Almgren, Vice President of Marketing for Core Platforms di National Instruments Corporation, darà il via alla manifestazione con la keynote “System Design per il 21° secolo” durante la quale illustrerà le prossime evoluzioni della progettazione grafica di sistemi, traghettandoci nel futuro.
L’approccio basato sulla piattaforma di software produttivi e hardware riconfigurabili, che consente di astrarre la complessità e di offrire produttività migliorata, maggiori prestazioni e ridurre i costi rispetto alle soluzioni mirate, è infatti in continuo miglioramento. Oggigiorno le aziende che sviluppano prodotti innovativi, con stringenti time-to-market e concorrenti sempre più agguerriti, devono essere in condizione di avere gli strumenti giusti per sfruttare il potere dell’evoluzione in condizioni di sempre maggior criticità, come scadenze, team di lavoro e budget sempre più ridotti. Ripercorrendo la filosofia che ha dato vita all’ambiente di progettazione grafica capace di sviluppare applicazioni in ogni tipo di settore industriale, Ray Almgren proverà ad immaginare, grazie anche ad esempi di successi concreti, le infinite possibilità di innovazione che aspettano solo di essere realizzate.

La keynote del pomeriggio “Il sincrotrone della Fondazione CNAO – La fisica delle particelle per la cura dei tumori” sarà tenuta dal Prof.  Marco Pullia dell’Unità Ricerca e Sviluppo della Fondazione CNAO.

Fasci di particelle infinitesimali che viaggiano alla velocità della luce nel vuoto interstellare, puntando contro corpi umani: non è un film di fantascienza ma l’adroterapia, una cura anticancro che “brucia” con estrema precisione ed efficacia i tumori solidi e radioresistenti vicini a organi vitali e che non rispondono alle cure tradizionali. Da poco tempo l’adroterapia profonda con ioni di carbonio è attiva anche in Italia: il nuovo “bisturi quantistico”, il quarto al mondo, è infatti già in funzione in fase sperimentale al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia. Marco Pullia, illustrerà il funzionamento del sincrotrone, la macchina acceleratrice dei fasci di particelle, realizzato grazie alla collaborazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), del CERN (Svizzera), del GSI (Germania), di LPSC (Francia) e dell’Università di Pavia ma prodotto con tecnologia principalmente italiana.

Oltre alle keynote, NIDays prevede anche una conferenza dedicata all’energia, l’NI academic Day e varie sessioni tecniche dedicate alla strumentazione software-designed, alle misure, al test e al controllo e monitoraggio embedded.

NI Energy Technology Summit

EnergyTechnologySummit

Il modo di generare e distribuire energia sta cambiando, spostandosi da un paradigma tradizionale “centralizzato” ad uno “distribuito”. In buona sostanza, ci stiamo progressivamente allontanando da un modello di distribuzione unidirezionale rete-utente ad uno dove lo stesso utilizzatore finale diventa produttore e distributore di energia. Dopo diverse decine di anni di stabilità strutturale, la rete elettrica sta infatti diventando teatro di una rapida evoluzione: la necessità di integrare una quota sempre crescente di fonti energetiche variabili e distribuite (spesso legate a generazione rinnovabile) sta mettendo a dura prova le modalità di gestione che gli operatori hanno adottato per lunghi anni. Per fare fronte a questo nuovo scenario, mantenendo la qualità e la continuità della fornitura ai livelli richiesti dai contratti con gli utenti, gli operatori di rete devono modernizzare la rete, dotandola di strumenti flessibili e di esercizio avanzato. NI Energy Technology Summit si pone l’obiettivo di dare la parola ai principali attori protagonisti del cambiamento in atto, ponendo l’accento sulle problematiche ancora rimaste irrisolte, sulle normative in vigore e sugli strumenti giusti da conoscere per affrontare le nuove sfide del settore. Le sessioni tecniche offriranno una panoramica completa sul tema del monitoraggio in ambito Power Quality, sulla prototipazione e sul collaudo di tecnologie Inverter e sulle ultime evoluzioni tecnologiche in ambito Smart Grid. In particolare, verrà presentata una panoramica di progetti di successo nazionale a livello di PMU (Phasor Measurement Unit) e Power Quality installati in Europa Centrale e verranno introdotti i nuovi analizzatori di misura basati su piattaforme National Instruments per Power Quality e monitoraggio su sistemi fotovoltaici.

Le tecnologie Smart Grid, al centro di questa rivoluzione,  consentono di operare questo cambiamento attraverso l’utilizzo di sensoristica di campo, di sistemi di controllo avanzato, ma soprattutto attraverso l’utilizzo esteso di tecnologie per le comunicazioni. La rete elettrica si sta dotando di un nuovo strato costituito da una fitta rete di comunicazione che viene a sovrapporsi alla struttura della rete di energia. Una parte significativa dei “mattoni” che servono per costruire e gestire questo nuovo sistema sono già disponibili, ma vanno provati in campo e soprattutto adattati, integrati ed armonizzati, per garantire un funzionamento coordinato e corretto.

NI Academic Day

NIAcademicDay

Parallelamente a NIDays si svolgerà l’evento dedicato ai docenti ed alle Università.
National Instruments crede fermamente che gli studenti di oggi debbano essere supportati per diventare gli innovatori di domani. I programmi di formazione e ricerca sono il motore del progresso economico e della crescita internazionale di un Paese: possedere gli strumenti idonei permette di lanciare con successo le innovazioni ottenute con la ricerca sul mercato industriale.

È proprio in questa direzione che si muove il programma accademico di National Instruments con l’intento di colmare il divario fra ricerca ed esigenze di mercato.
NI Academic Day sarà l’occasione per discutere delle moderne sfide del mondo accademico italiano e per approfondire la conoscenza degli strumenti a disposizione per il loro raggiungimento.

L’agenda prevede quattro interventi:

11:30 Yiannis Pavlou, European Academic Director National Instruments: “Il Programma Accademico di National Instruments

La presentazione verterà sull’impatto che i prodotti educational di National Instruments, come NI ELVIS, NI USRP e NI myDAQ, stanno avendo sui programmi accademici delle Università di tutto il mondo e mostrerà come la progettazione grafica di sistemi sta contribuendo concretamente alla ricerca in aree strategiche. Saranno citati alcuni casi di partnership tra atenei, grandi aziende e piccole e medie imprese, che hanno permesso di immettere con successo i frutti della ricerca sul mercato industriale e verrà messa in luce l’attività di supporto alla creazione e promozione di spin-off in diversi ambiti della ricerca e ingegneria da parte della rete di partner di National Instruments

12:10  Prof. Alessandra Flammini e Emiliano Sisinni, Università di Brescia: “Quando l’hardware diventa software: sviluppo di un transceiver wireless altamente riconfigurabile. L’esperienza dell’Università di Brescia

L’evento analizza l’impiego del paradigma Software Defined Radio (SDR) presso l’Università di Brescia. In particolare verrà evidenziato come l’adozione di una SDR ha permesso di semplificare la realizzazione di un transceiver wireless modulare, consentendo di implementare e verificare le prestazioni di soluzioni innovative, preservando nel contempo la compatibilità con gli attuali standard di riferimento. Sono stati in tal modo superati di fatto i vincoli derivanti dall’uso di hardware commerciale che deve operare all’interno dei limiti posti dal costruttore. In particolare, gli studi coinvolti sono stati indirizzati a risolvere il problema della sincronizzazione temporale nell’ambito delle reti di sensori wireless basate su radio IEEE802.15.4

15:30 Prof. Roberto Setola, Università Campo BioMedico di Roma: “Supervisione e controllo di sistemi complessi e robotici: come innovare con LabVIEW

L’intervento illustrerà le attività in essere presso il Laboratorio Sistemi Complessi e Sicurezza dell’Università Campus BioMedico di Roma per quel che riguarda il controllo evoluto di robot mobili e la supervisione di complessi sistemi geograficamente distribuiti.

16:10 Simone Suaria, National Instruments: “La progettazione in LabVIEW FPGA e le migliori Best Practice”.

L’intervento evidenzia come con LabVIEW FPGA sia possibile   programmare dispositivi di I/O riconfigurabile (RIO) senza necessariamente essere esperti di VHDL o Verilog. Questa  piattaforma consente di progettare, prototipare e distribuire sistemi embedded con maggiore rapidità e flessibilità. Durante questa sessione verranno approfondite le fasi del flusso di progettazione di LabVIEW FPGA ed illustrate le migliori Best Practice per impostare la progettazione e implementazione iniziali delle applicazioni.

Alle 17:40 è prevista la premiazione “LabVIEW Academy”.

LabVIEW Zone

LabVIEWZone

L’area pratica LabVIEW Zone è un laboratorio messo appositamente a disposizione dei visitatori durante NIDays. Sono previste tre isole tematiche, dotate ognuna di numerose stazioni PC equipaggiate con NI LabVIEW e diverse piattaforme hardware National Instruments:
– Isola Acquisizione Dati con NI CompactDAQ
– Isola di Monitoraggio e Controllo Embedded con NI CompactRIO
– Isola per la Didattica e la Ricerca con NI USRP e myDAQ

Certificazione CLAD

Come ogni anno, anche durante NIDays 2013 sarà possibile sostenere l’esame CLAD a condizioni vantaggiose.
Certified LabVIEW Associate Developer (CLAD) rappresenta la prima fase della certificazione NI LabVIEW. È possibile avvalersi di questa certificazione per valutare la proprie conoscenza e capacità di comprendere ed interpretare codice LabVIEW. La certificazione offre inoltre un fondamentale metodo per accrescere il proprio curriculum e validare le competenze sia nell’azienda in cui si opera sia a livello internazionale.
I nominativi di chi supera l’esame saranno inseriti fra i professionisti certificati sul sito National Instruments.

L’esame CLAD ha una durata di un’ora e consiste in 40 domande a risposta multipla orientate alle conoscenze di base in LabVIEW. National Instruments mette a tua disposizione due sessioni d’esame ai seguenti orari:

dalle 11:30 alle 12:30
dalle 15:30 alle 16:30

Per prenotarsi all’esame bisogna inviare una richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: italy.service@ni.com.

Il patrocinio del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano

LeonardodaVinci

Al fine di celebrare la proficua collaborazione con National Instruments e il mutuo impegno a promuovere la “la comprensione dei fenomeni scientifici e del loro impiego tecnologico e pratico”, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano ha deciso di patrocinare la ventesima edizione di NIDays.

Per celebrare insieme questo importante traguardo, National Instruments e la Fondazione del Museo regaleranno ad ogni partecipante a NIDays 2013 uno speciale ingresso valido fino a fine giugno 2013: sarà sufficiente conservare il badge di NIDays e presentarlo all’ingresso del Museo per trascorrere una giornata all’insegna della Scienza e della Tecnologia.

Nella sessione di approfondimento dedicata al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia del Track “Controllo e Monitoraggio Embedded” nella Sala Yellow 2 verranno illustrate in dettaglio due macchine installate presso il Museo con lo scopo di coinvolgere i giovani visitatori in un sistema didattico informale e interattivo: Leo, un robot guidato dalla visione e capace di assemblare un cinematismo Leonardesco e Tic Tac Toe, un secondo robot in grado di sfidare il visitatore in una partita a tris su cristallo. In collaborazione con ImagingLab e Mitsubishi Electric, National Instruments ha contribuito all’istallazione di entrambe le applicazioni fornendo l’hardware per il sistema di acquisizione e gestione delle immagini.

Premio Nicola Chiari per la Miglior Applicazione di Misura e Automazione

PremioNicolaChiari

Dal 2006 National Instruments ricorda la competenza e dedizione di Nicola Chiari grazie al Premio per la Migliore Applicazione di Misura e Automazione, premiando le applicazioni tecniche che maggiormente si distinguono nel mondo dell’industria e della ricerca.

Da allora oltre 500 applicazioni sono state presentate da aziende di ogni dimensione e istituti di ricerca nei campi più diversi. Il successo di ogni edizione del premio sta a testimoniare il forte bisogno di condivisione e networking presente nelle realtà di eccellenza come in quelle della piccola-media impresa.

Nicola Chiari, prematuramente scomparso nel 2005, è stato tra i primi utilizzatori di NI LabVIEW in Italia, sin dalla prima edizione del software. In veste di LabVIEW Champion e di CPI (Certified Professional Instructor) Nicola ha potuto contribuire direttamente alla diffusione di LabVIEW nel nostro paese e ha potuto giocare un ruolo di attivo supporto della Ricerca e Sviluppo di National Instruments Corporation.

Durante NIDays 2013 verranno premiate le tre applicazioni più interessanti realizzate durante l’anno passato.

Area espositiva

NIDays_AreaEspositiva

In un’area espositiva di circa 1.000 metri quadri, oltre 30 aziende metteranno in mostra i prodotti e i servizi realizzati utilizzando i prodotti hardware e software di National Instruments. Applicazioni all’avanguardia in campo industriale, scientifico e didattico con le quali affrontare le sfide del futuro.

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