WiFi pubblico e gratuito: Trieste fa scuola


Trieste

La possibilità di collegarsi a Internet attraverso punti di accesso pubblici non è solo un diritto per i cittadini, ma anche un fenomenale motivo di attrazione per i turisti, risorsa irrinunciabile per l’economia italiana.

Mentre negli Stati Uniti il presidente Obama vuole la rete WiFi gratuita e “coast to coast”, che quella  dell’innovazione digitale sia la strada maestra per valorizzare l’economia e il territorio l’ha capito, fra gli altri, il Comune di Trieste, che ha deciso di investire nell’installazione dei nuovi hotspot WiFi pubblici e gratuiti per collegarsi alla Rete Civica e a Internet.

L’estensione della rete wireless del capoluogo è stata curata da due società del Friuli Venezia Giulia: la Teletronica SpA di Campoformido, che gestisce i ponti radio, gli access point e la fibra ottica, e la Spin SpA di Trieste che fornisce il servizio Internet e l’infrastruttura di “captive portal” per la gestione dell’autenticazione e della profilazione degli utenti. «Grazie ai nuovi hotspot –spiega Sergio Lodolo, presidente e AD di Teletronica–, cittadini e forestieri avranno accesso illimitato alla Rete Civica e ai siti istituzionali del Comune di Trieste con pc, smartphone e tablet per ottenere informazioni su uffici pubblici, cultura, shopping, siti di interesse, informazioni sul traffico e tanto altro». L’accesso a internet sarà invece limitato a un certo numero di ore, secondo diversi profili utente. «Immaginate –continua Lodolo– quanto possa fare la differenza un servizio del genere per un turista appena sbarcato da una nave da crociera e che vuole muoversi a Trieste, per chi arriva in città per congressi o business, per gli studenti fuori sede e per i ricercatori che fanno della città un polo culturale e scientifico di primo piano, che merita servizi digitali all’altezza».

I numeri confermano l’importanza dell’operazione: i turisti che hanno raggiunto quota 1 milione, i 18.500 studenti dell’Università e i 2.400 ricercatori internazionali nell’Area Science Park hanno ora un motivo in più per scegliere Trieste per la loro permanenza.

L’infrastruttura dell’impianto avrà carattere permanente ed è patrimonio cittadino, perché rimane di proprietà comunale.

L’estensione della rete WiFi è cominciata con l’installazione dell’hotspot di Campo San Giacomo, inaugurata poco prima di Natale dal sindaco Roberto Consolini. Con questo primo passo, le zone già coperte precedentemente dal WiFi pubblico (Piazza Unità, Piazza della Borsa e Piazza Hortis) si estenderanno arrivando a toccare tutte le circoscrizioni cittadine. Agli hotspot attivati nelle piazze, nelle biblioteche e negli edifici pubblici, poi, si aggiungeranno anche gli esercizi privati, come bar e negozi, che ne faranno richiesta per offrire il servizio ai loro clienti.

Il nuovo sistema WiFi è compatibile con altri network attraverso standard aperti: gli studenti dell’Università di Trieste accedono al servizio con le credenziali già in uso per i servizi dell’ateneo, e così gli studenti e i ricercatori registrati al circuito Eduroam. Inoltre il servizio sarà federabile con il sistema regionale che la Regione Friuli Venezia Giulia, particolarmente attenta all’innovazione digitale, sta diffondendo in tutti i comuni del territorio.
www.retecivica.trieste.it

 

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