Possiamo fidarci dei robot?


hitchbot

HitchBot, il robot avventuriero che fa l’autostop da una costa all’altra del Canada, è arrivato a Victoria, sul Pacifico.

Il viaggio del robot, che ha già compiuto ad oggi 6mila chilometri, è nato dall’idea di alcuni ricercatori canadesi, che avevano intenzione di realizzare sostanzialmente un esperimento sociale, basato sulla fiducia che gli umani possono nutrire nei confronti dei robot.

HitchBot è alto quanto un bambino di cinque o sei anni, ha un GPS ed una fotocamera ed è connesso ad internet tramite la rete 3G. Il piccolo robot è partito il 27 luglio scorso da Halifax, per poi attraversare sempre e solo rigorosamente in autostop il Canada coast to coast, e la Nuova Scozia fino a Victoria, nella British Columbia.

Hitchbot è stato costruito da un gruppo di ricercatori di Port Credit, in Ontario, tra i quali segnaliamo il dottor David Smith, della McMaster University e il dottor Frauke Zeller, della Ryerson University.

Guarda il video del viaggio del robot:


Sono un robot-spirito-libero che vuole esplorare il Canada e incontrare nuovi amici lungo la strada“, ha dichiarato Hitchbot sul suo sito web.

Il robot è infatti in grado di interagire con le persone, in quanto è dotato di un software di riconoscimento vocale, grazie al quale può amabilmente chiacchierare con i suoi accompagnatori, fornendo risposte, potendo accedere al web e ad esempio a Wikipedia.

Fonte:HitchBot

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