Robot esploratore che imita il gps presente nel cervello umano


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Quando un essere umano cerca una strada, attiva una sorta di sistema “gps” contenuto nel cervello. Tale sistema è stato riprodotto con un algoritmo utile a creare il primo robot esploratore capace di orientarsi come un umano.

A svilupparlo sono stati i ricercatori dell’Agenzia per la Scienza tecnologia e ricerca di Singapore, coordinati da Miaolong Yuan. Il robot è stato testato in una stanza chiusa di 35 metri quadrati ed è stato capace di costruire la propria mappa neurologica della stanza.

A svolgere le funzioni di orientamento nel cervello degli uomini sono le cellule di posizione, che si attivano quando si riconosce un luogo familiare e quelle a griglia, che forniscono un sistema di riferimento utile a comprendere dove ci si trova quando si guarda una mappa.

“Un navigatore impiega dei segnali come stelle o punti per capire dove si trova la nave in una cartina e quando si muove, aggiorna la sua posizione nella mappa osservandone la velocità e la direzione”, afferma Yuan.

Nel robot esploratore è stato utilizzato il medesimo schema dei neuroni dell’uomo, usando dei software e un algoritmo che imitano l’attività delle cellule Gps del cervello umano.

Fonte: A. Singapore

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