SpaceX mette in orbita 10 satelliti Iridium NEXT e riaccende i sogni di Elon Musk


Dopo una lunga pausa dovuta ad una serie di problemi tecnici, il vettore Falcon 9 di SpaceX (la societa di Elon Musk) è tornato sulla rampa di lancio per la messa in orbita di ben 10 satelliti della costellazione per telefonia satellitare Iridium NEXT.

Il lancio è stato coronato da un doppio successo: la regolare messa in orbita dei 10 satelliti e il rientro del primo stadio del razzo vettore (quello con i 9 motori Merlin), che è riuscito a centrare l’apposita piattaforma al largo delle coste della California atterrando in posizione verticale. Un altro vettore recuperato, dunque, e che dopo la revisione potrà essere riutilizzato riducendo i costi dei lanci.

Il 10 satelliti messi in orbita oggi sono i primi della nuova costellazione Iridium Next realizzata da Thales Alenia Space (joint venture franco-italiana 67% Thales, 33% Leonardo) che comprende in tutto ben 81 satelliti. L’operazione, che si dovrebbe concludere entro il 2018, è stata definita il più grande “upgrade” della storia della tecnologia; caratteristica principale della nuova rete di telefonia satellitare è la copertura globale con satelliti LEO, ovvero orbitanti a bassa quota e che quindi presentano una ridotta latenza, simile a quella dei cellulari GSM.

Il lancio è avvenuto come previsto alle 18,54 ora italiana (9:54 locali) del 14 gennaio dalla base aerea di Vanderberg in California e 2′ 33 secondi dopo, il primo stadio si è distaccato dal secondo, che porta il carico pagante, rientrando con successo a terra, sulla piattaforma galleggiante predisposta nell’Oceano Pacifico.

A un’ora e 19 minuti dal decollo, i 10 satelliti “Iridium Next” hanno raggiunto l’orbita definitiva, a 622 chilometri di quota.

Guarda tutte le fasi del lancio e il rientro del razzo vettore:

La riuscita di questa missione rilancia il progetto di Elon Musk di creare una rete satellitare Internet ad alta velocità che dovrebbe coprire l’intero pianta mediante l’utilizzo di ben 4.425 satelliti. Un   progetto del costo di 10 miliardi di dollari che ha già ottenuto l’apprezzamento e il supporto di altri big del Web.

www.spacex.com

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.