Nuovi impianti rinnovabili per 161 GW nel 2016


Rappresenta l’equivalente di 20 centrali nucleari di media taglia la capacità produttiva da fonti rinnovabili installata nel mondo l’anno scorso, con una crescita in termini di potenza di circa il 10% mentre gli investimenti sono calati di oltre il 23%. Facile la spiegazione: il costo dei nuovi impianti è sceso mediamente del 30% in un anno, a significare che l’energia da fonte rinnovabile è sempre più a buon mercato. Complessivamente 161 GW che portano a 2.000 GW la capacità cumulata a livello globale.  

Al di là dell’incremento della potenza installata, è forse questo il dato più significativo del Renewables 2017 Globale Status Report: l’energia rinnovabile costa sempre meno.

D’altra parte i maggiori investimenti del comparto energetico riguardano proprio gli impianti che sfruttano le fonti rinnovabili, eolico e fotovoltaico in testa, con prezzi in picchiata, che per il fotovoltaico hanno raggiunto in alcuni casi i 5 centesimi di dollaro al kWh.

Una volata, quella del 2016, “tirata” dai paesi emergenti e in via di sviluppo, anche se spesso i finanziamenti arrivano da società estere e multinazionali che operano nel campo dell’energia. Cina, India ed Emirati Arabi sono stati i più attivi, anche se l’Europa e gli USA hanno avuto un peso importante in questo incremento. A proposito degli Stati Uniti, dopo le decisioni di Donald Trump, in molti ritengono che sarà proprio il mercato a condurre a più miti consigli l’Amministrazione americana, una nazione che non può permettersi di perdere il treno di uno dei più importanti cambiamenti tecnologici, culturali e sociali degli ultimi cento anni.

Nel nostro Paese nel 2016 sono stati installati nuovi impianti per 738 MW (369 MW fotovoltaico, 290 MW eolico e 79 MW idroelettrico).

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