Riparte da Londra la Shell Eco Marathon 2017


Può sembrare un paradosso, eppure è proprio un… benzinaio (la Shell) ad organizzare in tutto il mondo una serie di gare tra prototipi d’auto dove vince chi consuma meno carburante. La storia di questa gara risale addirittura agli anni ’30, negli Stati Uniti d’America, quando il laboratorio della Shell di Wood River, nell’Illinois, lanciò la Shell Mileage Marathon per vedere chi riusciva a percorrere più miglia con la stessa quantità di carburante.

In seguito la gara si è trasformata in una competizione tra gruppi di studenti che devono ideare e realizzare veicoli il cui obiettivo è quello di percorrere quanta più distanza possibile con la minor quantità di carburante.

Lo scopo è anche quello di mettere in luce giovani promesse dell’ingegneria automobilistica nonché abituare gli studenti a lavorare insieme per risolvere le sfide più difficili che il futuro ci riserva.

Due sono le categorie in gara, i Prototipi, dove si guida sdraiati e incapsulati, e gli Urban Concept, vetture costruite secondo i criteri convenzionali dei veicoli da strada. Sette sono i possibili tipi di carburanti: benzina, gasolio, etanolo, Gtl (sintetico da gas liquefatto), metano, idrogeno ed elettrico. Il record assoluto è stato stabilito dal Politecnico di Nantes nel 2010: ben 4.896 km con l’equivalente energetico in idrogeno di un litro di benzina, senza emettere un solo grammo di CO2 o di inquinanti.

Le soluzioni tecniche adottate sono state in passato fonte d’ispirazione per le Case automobilistiche dove molti degli studenti che hanno partecipato alle gare sono andati a lavorare al termine degli studi.

La gara riservata ai paesi europei – la Shell Eco Marathon Europe – si svolgerà quest’anno per la seconda volta a Londra con la partecipazione quasi 200 team provenienti da 29 Paesi.

Quest’anno la manifestazione si svolgerà dal 30 Giugno al 3 Luglio a Londra nell’ambito della “Make the Future London” il Festival dedicato all’innovazione organizzato dalla stessa Shell.

Nei Prototipi, quest’anno non saranno più ammessi i motori con carburatore e tutte le vetture che utilizzano motori a combustione interna gareggeranno insieme; altre due categorie saranno riservate alle vetture elettriche e a quelle ad idrogeno. Sono previsti premi per i sei migliori team di ciascuna delle tre categorie.

Per quanto riguarda la partecipazione italiana, nell’edizione 2016 si sono registrati risultati di grande successo: il team H2polit0 – molecole da corsa del Politecnico di Torino, con il veicolo “IDRAkronos”, ha ottenuto il 1° posto nella categoria prototipi alimentati a idrogeno, percorrendo 737 km con un solo metro cubo di combustibile: una distanza maggiore di quella che separa Torino da Roma. Mentre il team francese Microjoule-La Joliverie, ha percorso con un veicolo della categoria prototipi 2.606 km, ovvero la distanza di un viaggio di andata e ritorno Londra/Milano.

Shell da tempo riconosce l’importanza delle conoscenze scientifiche, tecnologiche, matematiche e ingegneristiche come risorse essenziali per affrontare alcune delle più importanti sfide energetiche globali” ha affermato Valeria Contino, Responsabile Relazioni Esterne Shell Italia O.P. “La Shell Eco-marathon e la Drivers’ World Championship sono solo alcune delle iniziative con cui Shell promuove tali competenze, al fine di incoraggiare le generazioni future di ingegneri e scienziati a creare soluzioni creative per la mobilità del futuro“.

Per l’Italia parteciperanno quest’anno 5 team composti da studenti provenienti da 4 Regioni: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Sicilia con 3 veicoli nella prima categoria e 2 nella seconda:

Urban Concept:

  • Eco-HybridKatane dell’Università degli Studi di Catania con un veicolo a benzina
  • H2politO – Molecules going hybrid del Politecnico di Torino con veicolo a etanolo
  • Mecc-E del Politecnico di Milano con un veicolo a batteria elettrica

Prototipi:

  • H2politO – Molecole da corsa del Politecnico di Torino con un veicolo a idrogeno
  • Zero C dell’ITIS Leonardo da Vinci di Carpi con un veicolo a batteria elettrica

Per il secondo anno consecutivo avrà luogo inoltre anche la Drivers’ World Championship (DWC), una competizione riservata ai migliori UrbanConcept team in gara agli eventi della Shell Eco-marathon Europe, Asia e America.

La squadra vincitrice della DWC 2016, il Team 4 Bumi Siliwangi dall’Università di Pendidikan in Indonesia, si è aggiudicata un’esperienza senza precedenti all’interno della Scuderia Ferrari. Insieme ad altri team sono stati invitati a scendere in pista per decretare il veicolo in grado di consumare meno carburante sul celebre circuito Ferrari di Fiorano.

www.shell.com

 

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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