LabVIEW raddoppia: ecco le versioni NXG 1.0 e 2017


Durante la prima giornata di NIWeek 2017 che si sta svolgendo ad Austin, Texas, National Instruments ha annunciato LabVIEW NXG 1.0, la prima versione della nuova generazione di LabVIEW, il software di progettazione di sistemi. LabVIEW NXG colma la lacuna presente tra il software basato sulla configurazione e i linguaggi di programmazione custom con un approccio innovativo per automatizzare le misure permettendo agli utenti di focalizzarsi non sullo strumento ma sulle necessità.

Trenta anni fa abbiamo inventato LabVIEW, progettato per consentire agli ingegneri di automatizzare i loro sistemi di misura senza la conoscenza approfondita dei linguaggi di programmazione tradizionali. LabVIEW nasce come il mezzo che consente, ‘senza programmare’, di automatizzare i sistemi di misura”, ha affermato Jeff Kodosky, cofondatore e Business and Technology Fellow NI, il “padre” di LabVIEW. “Per lungo tempo ci siamo impegnati a integrare nuove caratteristiche in LabVIEW invece che perseguire l’obiettivo di aiutare gli ingegneri ad automatizzare le misure in modo facile e veloce. Ora invece ci stiamo focalizzando proprio su questo aspetto con l’introduzione di LabVIEW NXG, un software riprogettato per ottimizzare il flusso di lavoro. Le applicazioni semplici utilizzano un approccio basato sulla configurazione, mentre le applicazioni più complesse possono avere la necessità di utilizzare la completa apertura della programmazione grafica di LabVIEW.”

LabVIEW NXG 1.0 supporta gli ingegneri nell’interfacciarsi con gli strumenti da banco, migliorando la produttività con il nuovo ambiente di sviluppo che non richiede necessariamente una programmazione per acquisire e analizzare i dati. Questo approccio semplifica il lavoro, sviluppando il codice necessario dietro le quinte. Per esempio, gli ingegneri possono utilizzare una sezione di codice sviluppato automaticamente dall’ambiente, corrispondente a 50 linee di codice testuale. Questo è solo una delle funzionalità di LabVIEW NXG che permette agli ingegneri di focalizzarsi sull’innovazione e non sull’implementazione.

Il nostro business è cresciuto e la piattaforma NI ha permesso al nostro software di soddisfare una domanda sempre crescente,” ha affermato Casey Lamers, Senior Controls Engineer in Phoenix Nuclear Labs che fornisce i più potenti generatori di neutroni del mondo per il settore medico, dell’energia e manifatturiero. “Il tempo di sviluppo di un software custom per un nuovo acceleratore utilizzato per il settore di imaging medicale si è ridotto, da alcuni mesi ad alcune settimane, e la scrittura del codice da diverse ore a solo 30 minuti. Come membri del Lead User Program di NI, abbiamo avuto l’opportunità di provare LabVIEW NXG in anteprima e siamo sicuri che ridurrà il tempo di sviluppo e migliorerà la nostra capacità di realizzare nuove funzionalità più velocemente.”

LabVIEW NXG introduce un editor nuovo con funzionalità richieste dagli utenti LabVIEW più esperti, rispettando gli standard a cui molti utenti sono abituati con altri software in commercio. Il nuovo editor estende le funzionalità di LabVIEW per integrare un insieme più vasto di linguaggi. Il nuovo ambiente migliora la programmazione ottimizzando le singole operazioni, l’interfaccia utente, che adopera una grafica vettoriale, e le funzionalità relative allo zoom.

LabVIEW NXG 1.0 rivoluziona l’approccio con la strumentazione da banco, mentre le nuove funzionalità di LabVIEW 2017 si rivolgono allo sviluppo, all’esecuzione e alla gestione di applicazioni embedded e di test complesse e distribuite. Queste includono nuove funzionalità per l’integrazione degli standard IP e di protocolli di comunicazione come IEC 61131-3, OPC UA e lo standard DDS.

Chi possiede una licenza attiva o si accinge ad acquistare LabVIEW per la prima volta, avrà accesso sia a LabVIEW NXG 1.0 che LabVIEW 2017. Le due versioni di LabVIEW dimostrano il continuo investimento di NI nel migliorare la produttività degli ingegneri che sviluppano applicazioni di test, misura e controllo e che necessitano di un rapido accesso all’hardware e ai dati raccolti.

La prima versione della nuova generazione di LabVIEW rappresenta solo l’inizio di una serie di versioni successive che si susseguiranno velocemente per espandere le funzionalità, dalla progettazione al test. Da semplici applicazioni DAQ, a sistemi di test più complessi: LabVIEW riduce il time to market e accelera la produttività.

www.ni.com/labview

 

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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