Da NVIDIA una board pronta per il livello 5, l’auto autonoma senza volante né pedali


Con 320 trilioni di operazioni al secondo è dieci volte più potente della scheda che l’ha preceduta, quella NVIDIA DRIVE PX 2 che attualmente equipaggia le Tesla più performanti.

Si chiama NVIDIA DRIVE PX Pegasus e l’ha presentata oggi Jensen Huang, CEO e fondatore di NVIDIA, sul palco del Centro Congressi di Monaco di Baviera dove si erano dati appuntamento 3.000 sviluppatori di NVIDIA per una delle tappe mondiali del GTC, GPU Technology Conference.

Una board il cui hardware è sicuramente in grado di supportare tutte gli algoritmi e le soluzioni software capaci di trasformare una automobile in una vettura completamente autonoma, in un robotaxi, insomma.

Un annuncio che – guarda caso – segue di pochi giorni la dichiarazione di Elon Musk che si è detto convinto che per una guida autonoma di livello 5 sia sufficiente solamente una coppia di telecamere. Basta sensori, radar, lidar e quant’altro: d’altra parte gli unici sensori che utilizza l’autista umano (a parte l’udito) sono gli occhi. Naturalmente, come sempre, la dichiarazione di Elon Musk ha scatenato un putiferio tra i suoi detrattori ed avversavi, anche se questa board sembra dare ragione proprio al patron di Tesla.

Grazie al software in fase di sviluppo da parte della stessa NVIDIA e di numerose aziende partner, NVIDIA DRIVE PX Pegasus aiuterà a rendere possibile una nuova classe di veicoli in grado di operare senza conducente, veicoli completamente autonomi senza volante né pedali, e con l’interno più simile ad un salotto o ad un ufficio che a quello di una vettura. Arriveranno su richiesta per portare in sicurezza i passeggeri verso le loro destinazioni, garantendo mobilità a tutti, inclusi gli anziani e i disabili.

Milioni di ore di tempo perso alla guida saranno riconquistate dagli autisti, che potranno impegnarsi in lavori più gratificanti o dedicarsi di più alla famiglia o ad attività sportive, ricreative o culturali. E innumerevoli vite saranno salvate da veicoli che non sono mai affaticati, alterati o distratti – aumentando la sicurezza stradale, riducendo la congestione e liberando spazi preziosi attualmente utilizzati per i parcheggi.

Tra i 225 partner che utilizzano la piattaforma NVIDIA DRIVE PX, più di 25 sviluppano veicoli completamente autonomi – robotaxi – utilizzando GPU NVIDIA CUDA. Le loro sedi assomigliano a tanti piccoli data-center con computer in rack impilati uno sopra l’altro e con PC server-class GPU NVIDIA GPU che eseguono l’apprendimento profondo, l’elaborazione delle immagini e gli algoritmi di calcolo parallelo. Naturalmente le dimensioni, i consumi e il costo li rendono improponibili per un impiego in auto.

In questo caso i requisiti computazionali delle autovetture autonome, dei robotaxi insomma, sono enormi – percepire il mondo attraverso videocamere a 360 gradi ad alta risoluzione e lidar localizzando il veicolo con precisione centimetrica, monitorare veicoli e persone intorno all’auto e calcolare un percorso sicuro e confortevole verso la destinazione non è proprio una barzelletta. Tutto questo processo deve essere fatto con più livelli di ridondanza per garantire il massimo livello di sicurezza. Le esigenze di calcolo di veicoli senza conducente sono sicuramente 50-100 volte superiori rispetto a quelle delle automobili più avanzate di oggi.

La creazione di un’auto completamente autonoma è uno degli sforzi più importanti della nostra società – e uno dei più difficili da raggiungere“, ha dichiarato Jensen Huang, fondatore e CEO di NVIDIA. “La capacità di interpretare in dati in ottica AI e l’efficienza di calcolo di Pegasus sono fondamentali per realizzare questa visione da parte dell’industria”.

Oggi praticamente tutti i costruttori di automobili, le società di trasporti e quelle di servizi, nonché molte start-up, stanno utilizzando i prodotti AI di NVIDIA per lo sviluppo di veicoli di livello 5.

Dozzine di aziende sono impegnate nella corsa per sviluppare robotaxi autonomi, ma tutte sono zavorrate dalla massiccia necessità di calcolo che una vettura autonoma di livello 5 richiede.” ha dichiarato Luca De Ambroggi, senior analyst automotive di IHS Markit. “La nuova board NVIDIA DRIVE PX Pegasus indica la strada a tutto questo ecosistema per dare vita a questa visione straordinaria”.

Specifiche di prodotto

NVIDIA DRIVE PX Pegasus utilizza quattro processori AI ad alte prestazioni. Nel dettaglio, si tratta di due NVIDIA Xavier (octa-core ARM) al cui interno c’è una GPU Volta (con Tensor Core). Gli altri due, sono altrettante GPU basate sull’architettura Volta di nuova generazione con hardware creato per accelerare l’apprendimento profondo e gli algoritmi di visione informatica. Il sistema fornirà un’enorme capacità computazionale per i veicoli completamente autonomi in una board grande quanto una targa, con consumi bassissimi e ad un costo ridotto. Pegasus è stata progettata per la certificazione ASIL D, il più elevato livello di sicurezza del settore, con ingressi / uscite automobilistici, tra cui CAN, Flexray, 16 ingressi ad alta velocità dedicati per fotocamere, radar, lidar e ultrasuoni nonché vari connettori Ethernet 10Gbit. La larghezza di banda è di 1 TB/sec.

NVIDIA DRIVE PX Platform

La piattaforma NVIDIA DRIVE PX scala da una singola configurazione del processore in grado di offrire funzionalità di livello 2+/3 a una combinazione di più processori e GPU per raggiungere il livello 5. Queste configurazioni vengono eseguite su un’unica architettura software aperta che consente ai produttori di automobili e ai fornitori di livello 1 di passare rapidamente dallo sviluppo alla produzione per una vasta gamma di soluzioni più semplici di guida autonoma.

NVIDIA DRIVE PX fa parte di un’ampia famiglia di soluzioni di AI di NVIDIA. Gli scienziati che sono al lavoro sulle reti neurali profonde col supercomputer NVIDIA DGX-1 possono usare gli stessi programmi di AI anche su NVIDIA DRIVE PX all’interno del veicolo. L’architettura unificata consente agli stessi algoritmi, librerie e strumenti del software NVIDIA DRIVE che gira nei data-center di essere sfruttate in ambito automobilistico. L’approccio cloud-to-car consente anche alle vetture di ricevere aggiornamenti over-the-air per aggiungere nuove funzionalità al veicolo.

La board Pegasus sarà disponibile per i partner automobilistici NVIDIA nella seconda metà del 2018. Il software NVIDIA DriveWorks e le configurazioni NVIDIA DRIVE PX 2 sono già disponibili per gli sviluppatori che lavorano su veicoli autonomi e algoritmi.

www.nvidia.com/drive

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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