Il vento che fa brillare le mine


MineKafon

Le mine disseminate nel terreno sono una delle più gravi insidie per le popolazioni civili nei periodi post-bellici, oltre a rappresentare un pericolo costante per i soldati, sovente anche per quelli impegnati nelle missioni di pace. Trovarle e renderle innocue non è semplice e richiede veicoli appositamente allestiti o robot, ma un’idea chiamata Mine Kafon – nata dal genio dell’afgano Massoud Hassani – potrebbe semplificare il compito.

Proposto nel 2011 come progetto di laurea per la Design Academy di Eindhoven, il Mine Kafon è un detonatore di mine low-cost, che sostanzialmente è una sfera fatta di plastica biodegradabile e bambù, abbastanza leggera da essere spinta dal vento, ma nel contempo pesante quanto basta ad innescare le mine quando vi rotola sopra. La sfera ha un’anima interna alla quale sono collegati dei raggi, ognuno dei quali termina con un piatto che, nel rotolamento, va a premere l’innesco della mina di terra. Ogni volta che ne fa brillare una, si danneggia solo marginalmente perché perde un piatto, quindi può essere utilizzato per disinnescare più mine.

Mine Kafon è dotato di un ricevitore GPS che permette di seguirne il movimento e monitorare le zone dove è passato, così da tracciare una mappa sia delle vie più sicure per camminare, sia della zona bonificata e quindi delle mine distrutte in quella zona. L’idea non è nata casualmente, perché in Afghanistan pare ci siano ben 10 milioni di mine inesplose, ognuna delle quali può costare quelle vite che l’inventore, non a caso afgano, vuole invece salvare.

http://massoudhassani.blogspot.it/

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