I robot impareranno a cadere dai gatti


Gatti

La scienza continua a trarre ispirazione dal mondo animale e dopo aver studiato con attenzione le peculiarità di canguri, leopardi e struzzi, per citarne solo alcuni, ora prende come esempio virtuoso le tecniche di caduta dei gatti, che potrebbero rivelarsi molto utili per i robot del futuro.

I gatti, infatti, hanno la capacità di girarsi e contorcersi per poi ricadere sulle proprie zampe, sia da piccole che da grandi altezze, atterrando sempre nel modo migliore, senza rischi.

Ora la ricercatrice Karen Liu della School of Interactive Computing di Georgia Tech, ha deciso di voler trasmettere tale capacità anche ai robot, applicando ad essi le tecniche di caduta feline e in parte anche umane, come nel caso degli atleti, che sono un ottimo esempio da seguire per chi costruisce i robot.

“Uno dei fattori più importanti nel determinare il danno della caduta è l’angolo di atterraggio, visto che non è la caduta che ti uccide, ma lo stop improvviso alla fine”, ha spiegato la ricercatrice statunitense in occasione della presentazione del suo studio all’International Conference on Intelligent Robots and Systems.

Karen Liu ha filmato i gatti in azione, in quanto convinta del fatto che se verranno fotografate tutte le tecniche di movimento dei felini sarà possibile in futuro riprodurle sui robot insegnando ad essi ad atterrare in sicurezza, anche nel caso di salti difficili e pericolosi che rischierebbero attualmente di distruggerli.

Fonte: Georgia Tech

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