Super Ball Bot: il robot elastico della Nasa


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La Nasa è al lavoro per sviluppare automi dal design innovativo e inusuale, capaci di atterrare sui pianeti ed esplorarli in maniera sicura.

Gli scienziati del Niac (Nasa Innovative Advanced Concept) hanno infatti messo a punto il prototipo del Super Ball Bot, un automa composto da bacchette metalliche e cavi che si estendono e si ritirano a comando, capace di adeguarsi ad ogni superficie, che ha le sembianze a prima vista di una tenda da campeggio.

Tale robot potrà gestire l’impatto di un atterraggio, rimpicciolirsi per attraversare spazi angusti e risalire comodamente i crateri grazie ad un movimento simile a quello della bracciata utilizzata durante lo stile libero nel nuoto.

Vytas SunSpiral e Adrian Agogino sono i due ricercatori della Nasa che stanno lavorando al progetto, basato sulle intuizioni di Buckminster Fuller, l’inventore della cupola geodetica.

Super Ball Bot è capace di allungare e ritirare i cavi, i bastoncini e gli elastometri, che infatti, si bilanciano automaticamente, distribuendo lo stress da impatto lungo l’intera superficie dell’automa, consentendogli di adattarsi ad ogni tipo di superficie o di pressione, rendendolo dunque praticamente indistruttibile.

Il robot sarà presentato alla IEEE International Conference on Robotics and Automation (ICRA), ma è già possibile osservarlo in un video rilasciato dalla Nasa.

Eccolo:

Fonte: Nasa

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