Simulatori HIL (Hardware-in-the-Loop) pronti all’uso da National Instruments


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National Instruments ha annunciato i simulatori HIL basati su un’architettura aperta e modulare, strumenti necessari per i test dei software embedded nei settori automotive e aerospace, aiutando gli ingegneri a garantire la qualità durante la gestione di nuove richieste che spesso comportano un cambio dei requisiti del test e a ridurre le ore supplementari di lavoro.

I sistemi NI integrano facilmente nuove tecnologie come ad esempio processing video e I/O RF, affiancando i componenti HIL tradizionali in un unico sistema essendo caratterizzati da piattaforme hardware e software aperte e standard. Diversamente dagli approcci esistenti, questa flessibilità permette agli ingegneri di utilizzare le tecnologie all’avanguardia come i sistemi avanzati di assistenza alla guida, l’elettrificazione del sistema e l’integrazione avanzata di sensori (es. radar). Con i nuovi simulatori HIL di NI, gli ingegneri addetti al test possono scegliere un sistema pronto all’uso basato su piattaforme aperte e standard nelle industrie, invece che utilizzare sistemi di test chiusi, poco flessibili o costruire ogni volta l’intero sistema da cima a fondo.

Abbiamo scelto un sistema di test HIL di National Instruments perché è basato su piattaforme aperte e standard che hanno permesso la riduzione dei costi relativi al test, alla manutenzione a lungo termine e all’hardware,” ha affermato Anders Tunströmer di Saab Aeronautics. “Inoltre possiamo personalizzare il sistema in base alle nostre esigenze, incrementando la velocità con la quale troviamo e risolviamo i problemi relativi al software, continuando a effettuare test LRU sul nostro caccia Gripen.”

Con i simulatori HIL gli utenti possono:

  • Personalizzare i sistemi per includere tecnologie come i dati della telecamera, le misure e generazione RF per la simulazione di bersagli radar, stressare i sistemi di monitoraggio e FPGA per l’esecuzione di modelli avanzati, assicurando così la massima copertura del test sul software;
  • Iniziare velocemente a eseguire test per identificare i difetti grazie a un simulatore HIL pronto all’uso equipaggiato con il software di test VeriStand per simulazioni real-time, generazione di stimoli e acquisizione dati;
  • Riutilizzare i modelli matematici esistenti e l’hardware integrando i modelli software e i sistemi di terze parti grazie allo standard industriale ASAM XIL.

A causa del cambio di requisiti e dell’esigenza di test sempre più completi, la maggior parte dei sistemi di test HIL necessita di un numero considerevole di personalizzazione, oltre ai componenti comuni,” ha affermato Chad Chesney, vice presidente dell’acquisizione dati e dei sistemi embedded di NI. “NI ha standardizzato la parti di questi sistemi di test, consentendo ai nostri clienti e partner di focalizzarsi sulle loro aree di competenza e di costruire sistemi di controllo affidabili e innovativi.” I simulatori HIL utilizzano le piattaforme PXI e CompactRIO. Queste piattaforme sono supportate dal software VeriStand per la configurazione e l’elaborazione del test real-time e dal software per la progettazione di sistema LabVIEW, come il nuovo hardware SLSC per la standardizzazione del routing del segnale, di switch, di carichi e di condizionamento del segnale. I sistemi NI HIL usano sia un sistema operativo real-time, che la tecnologia FPGA, per fornire una completa customizzazione ottenendo i vantaggi di componenti COTS per ridurre il rischio di manutenzione a lungo termine.

http://www.ni.com/

 

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