Ericsson, Qualcomm e Vodafone collaborano per testare la tecnologia 5G NR


Ericsson e Qualcomm stanno collaborando con Vodafone per effettuate le prove sul campo (o meglio, over-the-air) della nuova tecnologia 5G NR (New Radio) al fine di valutarne anche l’interoperabilità con le reti esistente.

Questa attività, che si svolge in Gran Bretagna, si propone di guidare l’ecosistema mobile verso la validazione della tecnologia 5G NR per consentire agli operatori di rete di testare su scala più larga le specifiche (ancora in fase di definizione) dello standard 5G NR secondo quelle che sono le indicazioni fin qui fornire dal 3GPP (Third Generation Partnership Project, un accordo di collaborazione, fra enti che si occupano di standardizzazione in questo ambito).

Lo scopo è quello di incrementare l’ampiezza di banda per aumentare la capacità delle reti e raggiungere così velocità di connessione di svariati gigabit per secondo.

Utilizzabile sia con le attuali bande che con le frequenze sub-6 GHz, la tecnologia 5G è importantissima per soddisfare le crescenti esigenze di connettività per le applicazioni mobili emergenti quali la Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata e i servizi connessi al Cloud.

Ulf Ewaldsson, senior vice president e chief strategy and technology officer presso Ericsson, afferma: “Il 5G consentirà agli operatori di fornire nuove opportunità in settori quali l’Internet of Things, l’automazione e i big data, con la possibilità di realizzare nuovi modelli di business, radicalmente diversi da quelli attuali. Per accelerare il dispiegamento dello standard 5G globale, stiamo lavorando con i più importanti operatori e con i principali player dell’ecosistema 5G per cercare di indirizzare gli sforzi a livello globale verso una direzione comune“.

Il processo utilizzerà soluzioni di sistema e dispositivi 5G forniti da Ericsson e Qualcomm Technologies, per verificare in scenari reali differenti casi d’uso e differenti situazioni operative.

Matt Grob, executive vice president e chief technology officer di Qualcomm Technologies afferma: “La cooperazione tra Qualcomm, Ericsson e Vodafone è solo un altro esempio di come le prove sulla tecnologia di grande impatto 5G tra i leader del settore a livello mondiale sia utile non solo per affinare la tecnologia, ma anche per garantire implementazioni commerciali tempestive della tecnologia 5G sulla base delle specifiche 3GPP“.

Matt Beal, direttore della tecnologia, dell’architettura e della strategia di Vodafone, afferma: “La dimostrazione dello standard 5G in bande sub-6 GHz è un importante passo. La standardizzazione di questa tecnologia contribuirà a realizzare affidabili reti mobili 5G con copertura globale e dalle prestazioni elevate. Uno standard comune permette anche di realizzare significative economie di scala che consentiranno una rapida adozione di questa tecnologia in prodotti consumer e in ambito Internet of Things”.

La sperimentazione utilizzerà avanzate tecnologie 5G NR 3GPP tra cui sistemi di antenna Massive Multiple-Input Multiple-Output (MIMO), Time Division Duplex (TDD) adattivo, tecniche di beamforming, encoding scalabile OFDM (Orthogonal frequency-division multiplexing) per supportare larghezze di banda più ampie e sistemi complessi di codifica e modulazione: il tutto all’interno di un framework particolarmente flessibile.

I test e le prove di interoperabilità 3GPP 5G NR inizieranno nella seconda metà del 2017, e faranno seguito alle decisioni relative alla Release 16 del 3GPP che prevede l’impiego sia delle bande sub-6 GHz che delle bande millimetriche.

www.qualcomm.com

 

 

Arsenio Spadoni

Journalist, ElettronicaIn Publisher & Founder, Futura Elettronica Founder,

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